Federica Brignone vince il gigante di Sestriere, trionfo sulla Kandahar

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Federica Brignone, con una performance che ha lasciato il segno, ha conquistato oggi, venerdì 21 febbraio, la vittoria nel gigante di Sestriere, prima tappa della tre giorni di gare della Coppa del Mondo di sci femminile. Sulla mitica pista Kandahar Giovanni Alberto Agnelli, teatro delle Olimpiadi di Torino 2006, la sciatrice italiana ha dimostrato ancora una volta di essere un’atleta fuori dal comune, nonostante i sei giorni di febbre che l’hanno preceduta.

Con un distacco di 40 centesimi dalla neozelandese Alice Robinson, seconda classificata, Brignone ha chiuso la gara con un’esibizione che ha messo in luce non solo la sua capacità di concentrazione, ma soprattutto la tecnica impeccabile che la contraddistingue. Quella stessa tecnica che, già durante gli allenamenti estivi a Ushuaia, aveva lasciato intravedere un potenziale straordinario, ora si traduce in risultati concreti, gara dopo gara.

“Sapevo di poter far bene, ma temevo gli effetti dell’influenza”, ha confessato Brignone al termine della competizione. Eppure, nonostante il malessere, la 34enne di La Salle ha saputo trasformare quella che per molti sarebbe stata una giustificazione per rinunciare in un’occasione per dimostrare la sua forza. Con questa vittoria, la sua trentatreesima in Coppa del Mondo, Brignone si è ulteriormente avvicinata alla top 10 all-time delle sciatrici più vincenti, consolidando al contempo la sua leadership nella classifica generale.

Alice Robinson, che aveva chiuso al comando la prima manche, ha dovuto accontentarsi del secondo posto, ma il suo sorriso con il pettorale rosso è stato comunque un segnale di soddisfazione. Per Mikaela Shiffrin, invece, la giornata è stata più complicata: la statunitense, che sta cercando di ricostruire la sua forma nel gigante, ha dovuto fare i conti con una prestazione lontana dai suoi standard abituali, mentre la norvegese Thea Louise Stjernesund è tornata sul podio dopo la delusione dei Mondiali.

La pista Kandahar, tornata nel circuito della Coppa del Mondo dopo 26 mesi, ha regalato emozioni intense, confermandosi come un terreno di sfida ideale per le migliori sciatrici del mondo. Federica Brignone, con la sua sensibilità in curva e la capacità di mantenere un ritmo implacabile, ha saputo sfruttare al meglio ogni metro del tracciato, trascinando l’Italia sempre più in alto nel panorama dello sci alpino

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