Ferrari a Zandvoort, un weekend da archiviare
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Redazione Sport
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La Scuderia Ferrari, che pure nel recente passato aveva mostrato segnali di ripresa, ha registrato in Olanda il suo secondo doppio ritiro stagionale, un episodio negativo – dopo quello accaduto in Cina – che riporta l’attenzione sulla fragilità di una vettura ancora lontana dalla piena affidabilità. A Zandvoort, la squadra di Maranello ha vissuto quello che il team principal Frédéric Vasseur non ha esitato a definire «il peggior venerdì degli ultimi tre anni», un giudizio severo ma che fotografa la difficoltà iniziale nel trovare la giusta direzione di lavoro. La reazione successiva, peraltro, seppur presente, non è bastata a scalfire una sostanziale inadeguatezza della vettura sul tracciato olandese, penalizzata da una base d’assetto rivelatasi errata e solo parzialmente corretta nel corso della gara.
Lewis Hamilton, autore di un errore in curva 3 che lo ha portato a impattare violentemente contro le barriere, ha interrotto anzitempo la sua corsa. Il pilota britannico, reduce da un weekend complicato, aveva del resto preconizzato i problemi definendo la sua vettura «imprevedibile» già dopo le qualifiche. «Non me l’aspettavo proprio», ha commentato in seguito, sottolineando la natura insolita del comportamento della monoposto: «È successo all’improvviso, non ho mai avuto un sovrasterzo in quel punto quindi non capisco davvero cosa sia successo». Un incidente che priva la squadra di punti preziosi e che costringe a un’analisi approfondita.
Anche Charles Leclerc, dal canto suo, è stato costretto al ritiro a causa di un tamponamento subito da parte di Andrea Kimi Antonelli, un episodio di gara che ha stroncato la sua prestazione. Le immagini del monegasco, con lo sguardo perso mentre era seduto su una sedia in panchina, hanno simbolicamente riassunto la delusione di una domenica da dimenticare per il Cavallino. Al di là degli episodi specifici, che pure hanno contribuito all’esito negativo, la performance complessiva della SF-25 è apparsa in netto contrasto con lo stato di forma mostrato poche settimane fa sul circuito di Budapest




