Citroën 2CV elettrica: nuovi teaser e debutto al Salone di Parigi

Citroën 2CV elettrica: nuovi teaser e debutto al Salone di Parigi
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Redazione Economia Redazione Economia   -   Citroën continua a svelare un dettaglio alla volta della nuova 2CV, il modello che segnerà il ritorno della storica utilitaria francese dopo 36 anni di assenza dalle scene. In vista del Salone di Parigi 2026, dove la concept sarà mostrata per la prima volta, la Casa francese ha pubblicato nuove immagini che permettono di osservare qualche particolare in più della carrozzeria e, allo stesso tempo, raccontano qualcosa della filosofia che sta dietro al progetto.

Un richiamo alla scatola di uova

Tra le immagini diffuse c'è anche una semplice scatola di uova, un dettaglio apparentemente banale che affonda le radici nella storia del modello originale. La leggendaria 2CV, prodotta dal 1948 al 1990 in oltre 5 milioni di esemplari, era stata concepita con un obiettivo preciso: trasportare le uova dei contadini senza romperne nemmeno una, attraversando i campi dissestati delle campagne francesi del secondo dopoguerra.

La citazione della scatola di uova nei teaser moderni serve a ricordare quella vocazione alla semplicità e alla robustezza che Citroën intende riproporre in chiave contemporanea.

Caratteristiche tecniche e data di debutto

La nuova 2CV sarà una citycar completamente elettrica, destinata a posizionarsi nel segmento A con dimensioni inferiori rispetto alla C3 e un prezzo d'attacco fissato al di sotto dei 15.000 euro prima degli eventuali incentivi. La produzione è prevista per il 2028 nello stabilimento italiano di Pomigliano d'Arco, dove condividerà la linea di montaggio con la prossima generazione della Fiat Panda.

Il progetto si basa sulla piattaforma E-Car di Stellantis, un'architettura specifica pensata per veicoli elettrici economici e conforme alle future normative europee sulla mobilità accessibile.

Il quadro competitivo e le sfide del progetto

La sfida principale per Citroën non riguarda tanto il design retro, quanto la capacità di inserire un'auto elettrica completa — con tutti i requisiti di sicurezza e le assistenze obbligatorie — al di sotto della soglia dei 15.000 euro. Nel segmento delle citycar elettriche economiche la concorrenza si sta già preparando: il Renault Twingo elettrico, la Dacia Spring, la BYD Dolphin Surf e il futuro Volkswagen ID. Up sono tutti modelli che punteranno a intercettare la stessa fascia di clientela.

La posta in gioco è alta, perché si tratta di riconquistare quella fascia di automobilisti europei che faticano ad accedere alla mobilità elettrica a causa dei prezzi ancora elevati.

La filosofia del nuovo modello

Xavier Chardon, amministratore delegato di Citroën, ha dichiarato che il nuovo modello non punterà sulla nostalgia, ma sulla semplicità e sull'accessibilità. «La 2CV originale non è nata per essere un'icona, lo è diventata perché ha dato libertà alle persone», ha affermato Chardon. Il design della concept, di cui i teaser mostrano il cofano con nervature longitudinali, i fari semicircolari a LED che fuoriescono dai passaruota bombati e le maniglie delle porte in stile retrò, riprende chiaramente le forme dell'originale.

Il doppio chevron illuminato sul frontale completa il richiamo estetico alla storia del marchio.

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