Citroën 2 CV, il ritorno prende forma: nuove immagini in vista del debutto di Parigi
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Redazione Economia
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La Citroën 2 CV si prepara a tornare sotto i riflettori. In attesa della presentazione ufficiale, fissata per il 12 ottobre presso lo stand del marchio nel Padiglione 4 di Porte de Versailles, la casa francese ha diffuso una serie di immagini teaser che cominciano a svelare alcuni tratti della piccola elettrica. Il debutto precederà di poche ore l'apertura del Salone di Parigi, in programma dal 12 al 18 ottobre, dove il ritorno di un nome tanto celebre promette di catalizzare l'attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori.
Un legame diretto con il modello del 1948
Le immagini raccontano soprattutto la volontà di stabilire un filo diretto con la vettura originale, presentata al Salone di Parigi il 7 ottobre 1948. Il concept elettrico reinterpreta la celebre "due cavalli" riprendendo alcuni elementi stilistici riconoscibili: il cofano con le storiche scanalature longitudinali, i fari anteriori separati e una firma luminosa a semicerchio che aggiorna il disegno senza tradirne lo spirito.
Tra i teaser compare anche un riferimento curioso, quello di una scatola di uova, che allude alla filosofia con cui la vettura degli anni Quaranta era stata concepita: trasportare un carico fragile su strade dissestate senza romperlo. La 2 CV nacque infatti dal progetto TPV ("Toute Petite Voiture"), avviato nel 1936 con l'obiettivo di offrire un'automobile economica, versatile e accessibile alle classi lavoratrici.
Una concept elettrica dal prezzo accessibile
Dietro il ritorno della 2 CV c'è una strategia industriale precisa. Il modello del passato era diventato un simbolo perché univa semplicità e praticità, e Citroën intende recuperare quella combinazione adattandola alla propulsione elettrica. L'obiettivo dichiarato è proporre la versione di serie a un prezzo di listino inferiore ai 15.000 euro per gli allestimenti d'accesso alla gamma, una cifra indicata prima di eventuali incentivi.
La produzione è attesa nello stabilimento Stellantis di Pomigliano, in Italia, mentre il debutto sul mercato è previsto per il 2028.
La storia di un'icona lunga oltre quarant'anni
La 2 CV ha goduto di una carriera eccezionale, con 5.114.969 unità prodotte tra il 1949 e il 1990, di cui 1.246.335 in versione furgonetta. La produzione terminò il 27 luglio 1990, quando l'ultimo esemplare lasciò lo stabilimento portoghese di Mangualde. Quando entrò in produzione nel luglio del 1949, la vettura montava un motore bicilindrico boxer da 375 cm³ raffreddato ad aria, capace di raggiungere una velocità massima di 50 km/h.
La sua silhouette singolare e la sua versatilità le permisero di conquistare rapidamente una vasta fascia di popolazione, al punto che nel 1950 l'afflusso di ordini portò i tempi di consegna fino a sei anni.
Il debutto con i vertici del marchio
A togliere i veli alla concept saranno l'amministratore delegato Xavier Chardon e il responsabile del design Pierre Leclercq. Chardon, nominato CEO di Citroën a partire dal 2 giugno 2025, guida il marchio in una fase di rinnovamento. Leclercq, belga di origine, dirige il design Citroën dal novembre 2018 dopo esperienze in Ford, BMW, Great Wall Motors e Kia. Il Salone di Parigi, giunto alla 91ª edizione, accoglierà 60 marchi distribuiti in 5 padiglioni, con Renault e Stellantis protagonisti assoluti della rassegna.
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