Raid israeliani su ospedale e scuola a Gaza, decine di morti e feriti
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Redazione Esteri
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Roma, 14 ott. – Nella giornata di oggi, un attacco aereo israeliano ha colpito l'ospedale Khalil al-Aqsa di Deir Al-Balah, situato nel centro della Striscia di Gaza, causando la morte di almeno quattro persone e il ferimento di circa cinquanta. Le immagini provenienti dalla scena dell'attacco mostrano edifici e tende in fiamme, con testimoni palestinesi che riferiscono che le tende erano utilizzate da sfollati. Le forze di difesa israeliane hanno dichiarato di aver colpito "terroristi" operanti da un centro di comando all'interno del complesso ospedaliero, accusando Hamas di nascondersi tra i civili e di utilizzare strutture come gli ospedali per operazioni terroristiche.
Inoltre, un altro attacco israeliano ha colpito una scuola utilizzata come rifugio nella parte centrale di Gaza, provocando la morte di almeno ventidue persone, tra cui quindici bambini, secondo quanto riferito da funzionari della Striscia, gestita da Hamas. Nelle ultime ventiquattro ore, gli attacchi dell'esercito israeliano su Gaza hanno causato oltre sessanta morti. Una tendopoli nel cortile dell'ospedale al-Aqsa è stata data alle fiamme, mentre in Libano l'esercito israeliano continua a colpire la missione dell'Unifil.
L'ospedale dei martiri di Al-Aqsa, già impegnato a curare un gran numero di feriti da un precedente attacco a una scuola trasformata in rifugio nelle vicinanze, che ha ucciso almeno venti persone, è stato nuovamente colpito da un raid aereo di prima mattina. Le forze israeliane hanno compiuto una serie di attacchi brutali nel nord della Striscia di Gaza, colpendo prima cinque bambini che giocavano in strada, poi una scuola usata come rifugio a Nuseirat, una tendopoli nell'area esterna dell'ospedale di al-Aqsa e infine un punto di distribuzione di cibo a Jabalia.
Le immagini del raid mostrano le tende degli sfollati in fiamme, con quattro persone che sono morte bruciate vive.




