Attacchi israeliani a Gaza, 30 morti, tra cui 13 bambini
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Redazione Esteri
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Nella Striscia di Gaza, due attacchi israeliani hanno provocato la morte di 30 persone, tra cui 13 bambini. La protezione civile ha riferito che il primo attacco, avvenuto a Jabalia, nel nord di Gaza, ha causato almeno 25 morti e più di 30 feriti. Tra le vittime, 13 erano bambini. Un secondo attacco, nel quartiere al-Sabra di Gaza City, ha provocato la morte o la scomparsa di cinque persone.
Nel contesto di un conflitto che continua a mietere vittime, sei persone appartenenti a due nuclei familiari sono state uccise in un raid sulla scuola Fahd al-Sabah, che ospitava sfollati palestinesi nel quartiere Tuffah di Gaza City. Altre nove persone sono morte nel bombardamento delle tende degli sfollati nell'area di Mawasi, nella regione di Khan Younis, nel sud di Gaza.
Mentre le trattative per un cessate il fuoco incontrano difficoltà, con il Qatar che ha rinunciato al ruolo di mediatore chiedendo a Israele e Hamas di mostrare serietà, sul campo proseguono i raid dello Stato ebraico su Gaza. Nella notte, aerei da guerra americani hanno colpito obiettivi Houthi nello Yemen, attaccando strutture di stoccaggio di armi utilizzate per attaccare imbarcazioni militari e civili nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden, come ha riferito un funzionario della difesa statunitense.
Il conflitto in Medio Oriente continua a causare morti e feriti, con le trattative per un cessate il fuoco che sembrano lontane dal raggiungere un accordo.




