L'escalation del conflitto: Mosca accusa Kiev e l'Occidente

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Mosca ha rinnovato le accuse all'Ucraina per l'attentato al Crocus City Hall. Secondo il direttore dell'Fsb Bortnikov, dietro l'attacco ci sarebbero gli agenti segreti di Kiev che addestrano terroristi in Medio Oriente. Bortnikov ha inoltre sottolineato che i risultati preliminari dell'inchiesta indicano un coinvolgimento di Usa e Gb, annunciando una rappresaglia.

La posizione di Putin

Il presidente della Russia, Vladimir Putin, ha espresso la sua indignazione verso l'Occidente per l'attentato al Crocus City Hall di Krasnogorsk, vicino a Mosca. Nel frattempo, la Nato ha rafforzato il suo fianco orientale, aumentando il numero di soldati da 40 a 100 mila. Secondo fonti statunitensi, il prossimo obiettivo di Putin potrebbero essere i paesi baltici, a partire dall'Estonia, che ha una significativa quota di popolazione di origine russa.

La fuga dei terroristi

Le telecamere del traffico russe hanno registrato sei volte la Renault bianca dei terroristi in fuga dal Crocus City Hall dopo l'attentato. Nonostante l'eccesso di velocità, l'auto è riuscita a proseguire la sua corsa fino a Bryansk, molto lontano da Mosca, prima di essere fermata dalle forze dell'ordine. Questa anomalia è stata riportata dal sito indipendente Istories.

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