La notte perfetta del volley italiano: Conegliano e Scandicci dominano, Vallefoglia soffre ma vince

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Non capita spesso, va detto, di assistere a una serata europea così interamente vestita d’azzurro. Le tre formazioni italiane impegnate nei quarti di finale delle rispettive coppe hanno infatti offerto uno spettacolo di forza, personalità e, nel caso della Megabox Vallefoglia, anche di cuore, portando a casa risultati di prestigio che indirizzano nettamente le qualificazioni. Se per la corazzata Conegliano, ormai abituata a certi palcoscenici, un successo netto in Turchia può rientrare nella normalità, colpisce invece la portata dell’impresa realizzata dalla Savino Del Bene Scandicci, che ha letteralmente tramortito il Fenerbahçe Istanbul con un perentorio 3-0 davanti al pubblico delle grandi occasioni.

La serata si era aperta con la trasferta ad Ankara della Prosecco DOC Imoco Conegliano, scesa in campo al TVF Ziraat Bankkart Volleyball Hall per affrontare lo Zeren Spor. Le pantere, che pure devono fare i conti con l’assenza dell'infortunata Gabi, non hanno concesso nulla alle padrone di casa, imponendosi con un eloquente 0-3 che porta la firma di una squadra solida in tutti i fondamentali. La partita, dopo un primo set più lottato chiuso comunque 21-25, è scivolata via sui binari di un monologo trevigiano, con i parziali successivi di 18-25 e 17-25 a certificare un divario tecnico e di gestione dei momenti cruciali evidente. Questo successo, tra l’altro, rappresenta per la squadra di Santarelli la ventinovesima vittoria consecutiva in Champions League, un dato che da solo racconta la dimensione europea di questo gruppo. In doppia cifra sono arrivate Zhu Ting e Isabelle Haak, entrambe a quota 16 punti, ma la prestazione corale, condita da dieci muri vincenti, è stata la vera chiave per avere la meglio su una squadra turche che pure ha avuto in Aleksandra Uzelac la sua miglior interprete con 16 punti.

L'impresa di Scandicci: Fenerbahçe travolto al PalaWanny

Se il risultato di Conegliano era atteso, quello maturato a Firenze ha dell'incredibile per come si è materializzato. La Savino Del Bene Scandicci, priva della sua regista titolare Maja Ognjenovic (ancora out per un problema a un dito e sostituita egregiamente da Marta Bechis), ha disputato una partita perfetta sul piano tattico e dell'intensità, liquidando con un secco 3-0 il quotatissimo Fenerbahçe Medicana Istanbul, una delle grandi favorite per la vittoria finale. I 2909 spettatori presenti al PalaBigMat, che hanno fatto registrare il record stagionale di presenze per un impegno europeo delle toscane, hanno assistito a una gara di altissimo livello, decisa dalla capacità di Scandicci di essere cinica nei momenti che contavano. I primi due parziali sono stati una battaglia incredibile: il primo si è chiuso 25-23, ma è stato il secondo set a rappresentare l'emblema della serata, con le ragazze di coach Marco Gaspari che hanno avuto la meglio per 31-29 al termine di un gioco punto a punto durato 38 minuti e nel quale hanno annullato set point alle avversarie. Una volta spezzata la resistenza turca, il terzo set è stato una formalità, chiuso 25-19 con un finale in crescendo.

La mattatrice dell'incontro è stata senza dubbio Ekaterina Antropova, autentico incubo per la difesa avversaria con i suoi 25 punti personali e ben sei ace, che hanno scardinato la ricezione del Fenerbahçe, la principale arma della squadra di Marcello Abbondanza. Accanto a lei, una prova monumentale di Caterina Bosetti, premiata come MVP, e di Camilla Weitzel, autrice di 12 punti con muri e ace pesantissimi. La squadra di Gaspari, come sottolineato da più parti, ha vinto grazie a una superiorità tattica e difensiva netta, annullando il servizio avversario e giocando con una lucidità e una pazienza fuori dal comune contro una squadra che poteva contare sulla potenza di una coppia d'attacco formata da Melissa Vargas, andata a segno 23 volte, e Arina Fedorovtseva, ferma a 15. Una lezione di volley, l'hanno definita in molti, che complica non poco i piani del club turco in vista del ritorno in programma il 19 marzo a Istanbul.

Vallefoglia la spunta al tie-break contro il Panathinaikos

Spostandoci sul fronte della Coppa CEV, sorride anche la Megabox Vallefoglia, seppur con più fatica e al termine di una maratona. Le pesaresi hanno infatti vinto per 3-2 il primo atto del loro confronto contro il Panathinaikos, in una gara dai due volti che ha visto le italiane partire fortissimo per poi subire il ritorno delle greche, costrette ad aggiudicarsi i due set centrali. Alla fine, la maggiore qualità e la spinta del pubblico di casa hanno permesso a Vallefoglia di spuntarla nel tie-break, portando a casa un successo prezioso in ottica qualificazione. Una vittoria di squadra, costruita con carattere e la consapevolezza di aver comunque messo un'ipoteca importante sul passaggio del turno, anche se la trasferta in Grecia, si sa, nasconde sempre insidie.

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