Gueye espulso all'Old Trafford per uno schiaffo al compagno Keane
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Redazione Sport
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L'episodio, più che il risultato, ha catalizzato l'attenzione in una serata che avrebbe già dovuto registrare, di per sé, un fatto di cronaca sportiva di rilievo: la sconfitta interna del Manchester United contro l'Everton, il quarto ko in campionato per i Red Devils che scivolano così al decimo posto in classifica. La squadra di Ruben Amorim, nonostante la vittoria fosse cruciale, non è riuscita a imporsi neppure di fronte a un avversario costretto a giocare in dieci uomini per oltre tre quarti di gara, un dettaglio che rende la sconfitta ancor più amara e significativa per le sorti della società.
La scena incredibile del litigio tra compagni
Al tredicesimo minuto della partita, infatti, si è consumato un fatto di una rarità assoluta, che ha immediatamente offuscato ogni altra dinamica di gioco. In seguito a un'accesa discussione, il centrocampista senegalese Idrissa Gueye ha alzato le mani contro il proprio compagno di squadra, il difensore Michael Keane, in una maniera che i replay hanno chiarito senza lasciare adito a dubbi. L'arbitro, chiamato a intervenire su una situazione tanto paradossale, non ha potuto far altro che estrarre il cartellino rosso e dirigere verso gli spogliatoiai Gueye, colpevole di un gesto che trascende la normale rivalità sportiva per configurarsi come un atto di insana aggressività.
Un precedente famoso e la differenza nelle conseguenze
La Premier League, che pure ha visto di tutto nel suo palcoscenico, aveva un precedente illustre per un episodio del genere, sebbene con un esito lievemente diverso. Risale al 2005, in una partita tra Newcastle e Aston Villa, il celebre alterco tra Lee Bowyer e Kieron Dyer, i quali, all'epoca compagni di squadra, vennero entrambi espulsi per una rissa furibonda. In questo caso, invece, la sanzione ha colpito esclusivamente l'aggressore, mentre Keane, sebbene coinvolto verbalmente nella lite, è stato autorizzato a rimanere in campo, una circostanza che ha reso l'espulsione di Gueye ancor più singolare e decisiva per gli equilibri della partita.
La vittoria dell'Everton nonostante l'inferiorità numerica
Nonostante la prolungata inferiorità numerica, l'Everton ha dimostrato un carattere e una compattezza ammirevoli, riuscendo non solo a contenere le offensive degli avversari ma addirittura a imporsi con un gol segnato da Kieran Dewsbury-Hall al ventinovesimo minuto del primo tempo. Quella rete, che ha deciso l'incontro, ha sancito una vittoria inattesa per la formazione di Liverpool, la quale, nonostante l'atto folle di un suo giocatore, ha saputo trovare la concentrazione necessaria per portare a casa un successo di fondamentale importanza, lasciando il Manchester United nel fango di una crisi sempre più profonda.




