Funerali di Navalny: ostacoli e tensioni a Mosca

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Aleksej Navalny, il principale oppositore del Cremlino, è morto all'inizio di questo mese in una remota colonia penale artica. Oggi, alle porte di Mosca, si svolgono i suoi funerali. La partecipazione alle esequie è considerata un reato dalle forze di polizia, che presidiano da giorni chiesa e cimitero, distanti un paio di chilometri l'uno dall'altro.

Difficoltà nell'organizzazione

La cerimonia funebre si svolge tra mille ostacoli. Tra polizia, telecamere e provocatori del Cremlino, il funerale di Navalny sembra quasi impossibile. "Non riusciamo neanche a trovare un carro funebre che porti la salma dalla chiesa al cimitero", ha denunciato oggi la portavoce del dissidente morto, Kira Yarmysh.

Dettagli della cerimonia

I funerali di Navalny si svolgono oggi a Mosca, nel quartiere di Maryino. Dopo la cerimonia funebre, prevista per le 12 ora italiana, il dissidente russo sarà seppellito al cimitero di Borisovsky. Si prevede una massiccia presenza di polizia.

Contesto politico

Questi eventi si svolgono in un clima di tensione, con Putin che minaccia il mondo affermando di disporre di armi nucleari in grado di colpire obiettivi in Occidente. Navalny, morto lo scorso 16 febbraio nella colonia penale siberiana dove scontava la sua pena per "frode", è stato il più fiero oppositore anti-Putin. La sua morte e i successivi funerali hanno ulteriormente acuito le tensioni politiche in Russia.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.