Polizze Anti-Calamità, Si Proroga L’Obbligo Al 30 Giugno 2025
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Redazione Interno
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Il governo sembra orientato a concedere una tregua alle imprese riguardo all’obbligo di sottoscrivere una polizza assicurativa contro i rischi catastrofali, slittando la scadenza dal 31 marzo al 30 giugno 2025. La decisione, ancora non ufficiale, potrebbe essere discussa nel Consiglio dei Ministri del 28 marzo, segnando una prima risposta alle pressioni delle associazioni di categoria, che da mesi denunciano criticità nell’applicazione del provvedimento.
Introdotto con la legge di Bilancio 2024, l’obbligo riguarda terremoti, alluvioni e frane, ma ha sollevato perplessità tra le piccole e medie imprese, soprattutto per la mancanza di chiarezza sulle modalità di adesione e i costi. Confartigianato, tra le voci più critiche, ha definito la norma "inapplicabile", paventando il rischio di un "far west" a causa dei "troppi punti oscuri" che lasciano le aziende "preoccupate e disorientate".
Nonostante le proteste, il governo aveva finora mantenuto ferma la scadenza originale, ma l’ipotesi di una proroga – circolata nelle ultime ore – sembra guadagnare terreno. Se approvata, concederebbe tre mesi aggiuntivi per adeguarsi, sebbene permangano dubbi sull’effettiva risoluzione delle criticità sollevate. Intanto, il dibattito si concentra sull’equilibrio tra la necessità di tutelare il tessuto produttivo dai danni delle calamità e l’onerosità di un adempimento giudicato da molti troppo complesso.




