Serie A impugna la delibera Figc sui pesi elettorali
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Redazione Sport
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La Lega Serie A ha deciso di impugnare la delibera del Consiglio Figc che conferma i pesi elettorali per l'elezione del prossimo presidente della federazione, prevista per il 4 novembre. Questa decisione è stata presa all'unanimità durante un'assemblea a Milano.
Il contesto
La decisione di impugnare la delibera è stata motivata dalla volontà di difendere i diritti del settore professionistico del calcio italiano. La Serie A, infatti, ritiene che il peso del settore professionistico nelle decisioni della Figc dovrebbe essere maggiore rispetto a quello attuale.
Le richieste della Serie A
Nonostante non ci siano richieste precise, la Serie A auspica un riequilibrio che porti ad un aumento del peso del settore professionistico, fino a raggiungere la metà del peso degli organi direttivi. Inoltre, la Lega chiede una maggiore autonomia nell'organizzazione del campionato e delle leghe, e un parere vincolante sulle delibere che riguardano la Serie A.
Le parole del presidente Casini
Il presidente della Lega Serie A, Lorenzo Casini, ha commentato la decisione dell'assemblea, sottolineando che non si tratta di un atto ostile, ma di difesa tecnica. Ha inoltre ricordato che lunedì scade il termine per impugnare il regolamento elettorale approvato in Consiglio il 15 luglio.
La decisione della Serie A di impugnare la delibera Figc apre un nuovo capitolo nella storia del calcio italiano. Il futuro del calcio italiano potrebbe finire in tribunale, con la Serie A che cerca di affermare il suo ruolo e la sua importanza all'interno della federazione. Il risultato di questa battaglia potrebbe avere ripercussioni significative sul futuro del calcio italiano.




