Zoe Mancarelli, morta a 7 anni dopo l'investimento a Cascina: donati gli organi
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Redazione Interno
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Zoe Mancarelli non ce l'ha fatta. La bambina di sette anni, che avrebbe compiuto otto anni a novembre, è morta giovedì sera all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze, dove era stata trasferita dopo essere stata investita insieme al nonno materno mentre attraversava la Tosco Romagnola a Montione, nei pressi di Titignano, nel comune di Cascina, in provincia di Pisa.
La dinamica dell'incidente
L'impatto è avvenuto mercoledì pomeriggio, poco dopo le 14. Zoe stava attraversando la strada mano nella mano con il nonno materno, un uomo di 78 anni, per raggiungere l'auto di un'amica che l'avrebbe accompagnata all'allenamento di pattinaggio, la sua grande passione. Una Dacia blu condotta da un altro 78enne li ha travolti in prossimità delle strisce pedonali. L'automobilista si è fermato subito dopo lo scontro, in stato di choc, e avrebbe detto di non aver visto i due pedoni.
La dinamica esatta dell'investimento è ancora al vaglio degli inquirenti, che dovranno chiarire anche la posizione esatta dei due rispetto all'attraversamento pedonale.
Il trasferimento e il decesso
Sul posto, la prima a prestare soccorso alla bambina è stata un'infermiera fuori servizio che si trovava nella zona. I sanitari del 118 hanno rianimato e intubato Zoe prima di trasportarla d'urgenza all'ospedale Cisanello di Pisa, dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico. Le sue condizioni sono apparse subito disperate. Successivamente è stato disposto il trasferimento in elicottero alla terapia intensiva del Meyer, dove i medici hanno tentato ogni cosa. Il decesso è stato dichiarato nel tardo pomeriggio di giovedì.
I genitori, Vanessa e Pietro, hanno acconsentito alla donazione degli organi della figlia.
Le indagini e il ricovero del nonno
Il conducente del veicolo è indagato per omicidio stradale e lesioni stradali. Dopo i rilievi effettuati dalla polizia locale di Cascina, guidata dalla comandante Susanna Caciagli, le indagini sulla dinamica sono ancora in corso. Il nonno materno di Zoe, rimasto ferito nell'impatto, è tuttora ricoverato in ospedale a Pisa, in condizioni serie ma cosciente. La nonna materna, che ha assistito alla scena, è stata accompagnata in ospedale sotto choc. Anche l'investitore ha avuto bisogno di soccorso per un malore accusato quando ha realizzato quanto accaduto.
La salma di Zoe non è ancora stata restituita alla famiglia: l'autopsia, per la quale sono già stati incaricati il medico legale e i consulenti delle parti, sarà effettuata all'inizio della prossima settimana.
Il dolore a Cascina e Monteparano
La notizia ha sconvolto due territori. A Cascina, dove la famiglia risiede a San Frediano a Settimo e dove Zoe frequentava la terza elementare della scuola primaria Pascoli, il Comune ha proclamato il lutto cittadino per il giorno dei funerali, con bandiere a mezz'asta in municipio e nelle scuole e un minuto di silenzio in apertura del prossimo consiglio comunale. La sindaca di Monteparano, Maristella Carabotto, ha espresso il cordoglio del paese pugliese, dove la famiglia paterna ha origini e dove il nonno Carmelo Mancarelli è stato sindaco dal 2001 al 2006.
L'istituto comprensivo De André e il mondo del pattinaggio, con l'associazione Grifondoro Academy che Zoe frequentava, hanno scelto il silenzio e il raccoglimento per l'intero fine settimana.
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