Zoe Mancarelli, l'ultimo saluto a Cascina: lutto cittadino e il ricordo di una bimba che amava il pattinaggio

Zoe Mancarelli, l'ultimo saluto a Cascina: lutto cittadino e il ricordo di una bimba che amava il pattinaggio
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
INTERNO Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Interno Redazione Interno   -   CASCINA — È un dolore che non trova parole, quello che attraversa Cascina e Monteparano dopo la morte di Zoe Mancarelli, la bambina di sette anni investita mentre attraversava la Tosco Romagnola con il nonno materno. L'incidente è avvenuto nel primo pomeriggio di mercoledì 30 settembre, in località Montione, a ridosso di Titignano: la piccola, diretta agli allenamenti di pattinaggio artistico, è stata travolta da una Dacia condotta da un uomo di circa settant'anni. Trasportata prima all'ospedale Cisanello di Pisa e poi al Meyer di Firenze, è deceduta il giorno successivo.

I genitori hanno acconsentito alla donazione degli organi.

Il ricordo della scuola e del mondo dello sport

Zoe frequentava la terza elementare alla scuola primaria Pascoli di San Frediano a Settimo. Le maestre l'hanno descritta come «una bambina dolcissima», capace di aiutare i compagni in difficoltà con garbo e discrezione. «Non si arrabbiava mai Zoe, sorrideva e guardava tutti con i suoi occhi limpidi e pieni di stelle», hanno scritto nel loro ricordo, definendola una farfallina delicata e preziosa. La sua passione più grande era il pattinaggio artistico, che praticava con la Grifondoro Academy: aveva vinto coppe e medaglie in competizioni regionali e nazionali, nonostante la tenera età.

L'associazione sportiva ha annunciato che per tutto il weekend i propri canali social avrebbero «spento la loro voce», lasciando spazio al silenzio e al raccoglimento. Anche l'Asd San Prospero Navacchio ha scelto di sospendere i consueti racconti di gioia.

Il lutto cittadino proclamato dal Comune

L'amministrazione comunale di Cascina ha disposto il lutto cittadino per il giorno delle esequie, con la bandiera italiana esposta a mezz'asta sulla facciata del palazzo municipale. L'invito a adottare la stessa misura è stato rivolto agli istituti scolastici del territorio, mentre in apertura della seduta del consiglio comunale in programma martedì prossimo sarà osservato un minuto di silenzio.

Il sindaco Michelangelo Betti ha parlato di «una tragedia che colpisce una famiglia, ma si estende all'intera comunità cascinese», aggiungendo che «vedere andar via una bambina lascia increduli e porta un profondo senso di vuoto, tristezza e confusione». La consigliera comunale Chiara Cini ha annunciato una mozione con due proposte: dedicare un luogo alla memoria della piccola, nel rispetto della volontà della famiglia, e chiedere una valutazione urgente degli interventi per aumentare la sicurezza dei pedoni in quella zona.

Il consigliere Dario Rollo, dal canto suo, ha scelto di rinviare ogni discussione sulla pericolosità dell'arteria: «Non è questo il momento delle polemiche, né intendo strumentalizzare una tragedia per sostenere le mie ragioni», ha scritto.

Il dolore che unisce Puglia e Toscana

La notizia ha raggiunto con violenza anche Monteparano, in provincia di Taranto, paese d'origine del padre della bambina. Qui la famiglia Mancarelli è molto conosciuta: il nonno paterno, Carmelo Mancarelli, è stato sindaco dal 2001 al 2006 e, anche dopo l'esperienza amministrativa, aveva continuato a dedicarsi alla collettività come nonno vigile davanti alla scuola. «Cosa si può dire in questi casi? Siamo tutti sconvolti. Ho sentito Carmelo poco fa ed è distrutto», ha dichiarato la sindaca Maristella Carabotto, annunciando che il paese esprimerà il proprio cordoglio con manifesti e una messa di suffragio. Il nonno materno, che era con Zoe al momento dell'impatto, è rimasto ferito ed è tuttora ricoverato. La nonna, che ha assistito alla scena, è stata accompagnata in ospedale per un malore. Sulla dinamica dell'incidente indaga la polizia municipale di Cascina.

La veglia e la vicinanza della scuola

Nella serata di venerdì si è tenuta una veglia di preghiera alla chiesa di San Frediano, quella che Zoe frequentava per il catechismo. La chiesa si è riempita di ragazzi dell'oratorio, fedeli e anche non credenti, accolti da don Dario Ghelardi per un abbraccio collettivo alla famiglia. La dirigente scolastica dell'istituto comprensivo De André, Paola Ercolano, ha parlato di «qualcosa di inspiegabile e devastante, quasi impossibile da accettare».

Le insegnanti della Pascoli hanno affidato ai social un ultimo pensiero: «Zoe, piccola e luminosa stella, possa continuare a brillare su tutti noi e ad illuminare il cuore dei tuoi genitori, della tua sorellina e di tutta la famiglia». La data dei funerali non è ancora stata comunicata.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.