Maltempo in Campania, esonda il Sarno: salvati automobilisti intrappolati
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Redazione Interno
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La perturbazione, che ha investito la regione con una violenza inaspettata, ha scaricato una tale quantità d'acqua da provocare l'esondazione del fiume Sarno, un evento purtroppo non insolito per coloro che risiedono o operano nelle immediate vicinanze del suo corso. Nel tratto che segna il confine tra i comuni di Torre Annunziata e Castellammare di Stabia, precisamente in via provinciale Ripuaria, l'acqua ha rotto gli argini, invadendo la sede stradale e trasformandola in un pericoloso specchio d'acqua in cui sono rimaste bloccate tre autovetture e un furgone. I vigili del fuoco, giunti tempestivamente sul posto, hanno tratto in salvo i conducenti e i passeggeri, tutti rimasti intrappolati all'interno dei propri veicoli, scongiurando così esiti ben più gravi.
Apprensione in volo su Capodichino
Le criticità, tuttavia, non si sono limitate al solo territorio. Momenti di forte tensione si sono vissuti anche nei cieli, dove il volo Ryanair FR1105, partito da Londra Luton e diretto a Napoli, si è trovato a dover affrontare le medesime condizioni avverse durante la fase di atterraggio. Il maltempo, che imperversava sul Golfo con piogge torrenziali e raffiche di vento laterale particolarmente insidiose per la manovra, aveva infatti avvolto la zona in una fitta coltre di nubi che ha reso la visibilità quasi nulla. L'aereo, di conseguenza, è stato costretto a dirottare verso Roma, seguendo le procedure di sicurezza standard in casi del genere, mentre un altro velivolo in arrivo da Milano ha dovuto ugualmente rinunciare all'atterraggio a Capodichino.
L'incessante operato dei Vigili del Fuoco
Sul terreno, l'azione di soccorso è stata incessante e ha coinvolto gran parte della Campania. Nella sola provincia di Benevento, ad esempio, i vigili del fuoco sono stati chiamati a effettuare oltre quaranta interventi, uno dopo l'altro, tutti riconducibili direttamente alle avverse condizioni atmosferiche. Si è trattato di un lavoro meticoloso e continuo, volto a far fronte a una serie di emergenze diffuse, dalle cadute di alberi alle infiltrazioni d'acqua, che hanno messo a dura prova la resilienza del territorio e l'operatività dei soccorritori.
La proroga dell'allerta meteo
Data la persistenza del fenomeno, la Protezione Civile ha ritenuto necessario prorogare lo stato di allerta per le successive ventiquattr'ore, sebbene con un livello di criticità ridotto. Si è passati, infatti, dal codice arancione di ieri al giallo per la giornata odierna, una decisione che riflette un lieve miglioramento delle previsioni ma che mantiene alta l'attenzione. La misura precauzionale, che aveva già portato alla chiusura degli istituti scolastici, rimane dunque in vigore, invitando la popolazione a non abbassare la guardia di fronte a un meteo ancora instabile e potenzialmente pericoloso.




