Trump definisce "amichevole" la visita di Usha Vance in Groenlandia, mentre Copenaghen parla di provocazione
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Donald Trump ha ribadito, durante una riunione di gabinetto alla Casa Bianca, che la visita della Second Lady Usha Vance in Groenlandia rappresenta un gesto di "cordialità" e non un atto provocatorio. "Siamo stati invitati, e a loro piace l’idea perché si sono sentiti in qualche modo abbandonati", ha affermato il presidente, cercando di smorzare le tensioni legate a una missione che ha già suscitato aspre critiche da parte delle autorità danesi e groenlandesi. All’incontro era presente anche Elon Musk, miliardario e consigliere informale di Trump, la cui presenza ha ulteriormente accentuato l’attenzione mediatica sull’evento.
La missione di Usha Vance, moglie del vicepresidente J.D. Vance, segue quella di altre delegazioni statunitensi, tra cui quella guidata dal consigliere per la Sicurezza nazionale Mike Waltz e dal segretario all’Energia Chris Wright, nonché la precedente visita di Donald Trump Jr. Questi movimenti hanno alimentato sospetti su un possibile interesse strategico di Washington verso l’isola, ricca di risorse naturali e al centro delle ambizioni espansionistiche di Trump fin dal suo insediamento. Il premier groenlandese, tuttavia, ha bollato l’iniziativa come "altamente aggressiva", aggravando una crisi diplomatica già latente.
Intanto, i media internazionali continuano a seguire da vicino gli sviluppi, con programmi come Radio 3 Mondo di Rai Radio 3 che dedicano approfondimenti alle relazioni tra Stati Uniti e Groenlandia. Le reazioni ufficiali danesi non si sono fatte attendere: Copenaghen ha definito la visita una "provocazione", sottolineando come l’autonomia dell’isola, pur sotto la sovranità danese, non ne faccia un territorio disponibile a trattative unilaterali. Trump, dal canto suo, evita di ritrattare le sue posizioni, lasciando intendere che l’annessione rimanga un obiettivo a lungo termine, sebbene non esplicitamente dichiarato nell’immediato.




