Fioretto spuntato, amarezza Macchi: l'Italia sfiora il podio a Tbilisi

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Non è stata l’apertura che la scherma italiana si aspettava ai Mondiali assoluti di Tbilisi, dove né il fioretto maschile né la spada femminile individuale hanno centrato l’obiettivo medaglia. Un esordio amaro, soprattutto per Alice Volpi, che nel fioretto – arma in cui l’Italia vanta tradizione solida – è uscita ai quarti contro la statunitense Jackie Dubrovich, dopo aver dominato nei turni precedenti. Stessa sorte per Mara Navarria, regina della spada, fermata in semifinale dalla francese Marie-Florence Candassamy in un assalto tirato, risolto solo all’ultima stoccata.

Quella di Navarria, in particolare, è una sconfitta che brucia, considerando il palmarès della friulana, capace in passato di conquistare titoli mondiali e olimpici. «Avevo la sensazione di poterla ribaltare», ha commentato, «ma oggi non è bastato». Un rimpianto condiviso dal ct Giovanni Sirotti, il quale, pur riconoscendo l’alto livello delle avversarie, ha sottolineato come «mancasse quel dettaglio in più per chiudere».

Intanto, su Sky Sport e NOW proseguono le dirette dalla Georgia, con un palinsesto fitto fino al 30 luglio. Domani toccherà al fioretto femminile e alla sciabola maschile, dove Michele Gallo e Pietro Torre cercheranno riscatto. Gallo, già qualificato di diritto grazie al ranking, punta a ripetere le prestazioni degli Europei di Genova, mentre Torre – reduce da una stagione in crescita – dovrà superare le qualificazioni.

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