Cisse tripletta da record, il Milan espugna Salisburgo 4-0

Cisse tripletta da record, il Milan espugna Salisburgo 4-0
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   Quando è stato richiamato in panchina, Alphadjo Cisse si è guardato un attimo attorno, ha alzato lo sguardo, non era neanche troppo stupito. Questa è una delle sue qualità: fa tutto con estrema semplicità. E quindi segnare una tripletta, diventare il più giovane italiano a farlo in una gara europea («Me lo porterò con me, è un bel ricordo»), beh non è questo a farlo scomporre. Il Milan ritrova fiducia in Europa League travolgendo il Salisburgo per 4-0 e il diciannovenne di Treviso si prende la scena con una prestazione da veterano.

Una serata da protagonista assoluto

Cisse ha aperto le marcature al 15' con un colpo di testa su cross di Hutchinson, poi ha raddoppiato al 32' sfruttando un assist di Bartesaghi dopo un'apertura di Rabiot. Nella ripresa, al 49', ha completato la tripletta su un altro suggerimento del centrocampista francese, diventando a 19 anni e 358 giorni il più giovane italiano nella storia delle coppe europee a realizzare tre gol in una singola partita. Nella classifica all-time dei marcatori più precoci in Europa League, il rossonero si colloca alle spalle di Joao Felix e Marco Pjaca.

Un percorso costruito con pazienza

Per capire quanto sia cambiato il percorso di Cisse negli ultimi mesi bisogna tornare all'estate. Il Milan lo aveva acquistato dall'Hellas Verona nel febbraio 2026, lasciandolo in prestito al Catanzaro fino al termine della stagione. In Calabria il trequartista aveva mostrato le proprie qualità, collezionando sei reti in 22 presenze, prima che un infortunio agli adduttori lo costringesse a fermarsi per diversi mesi. Il rientro in rossonero ha rappresentato una nuova occasione.

Durante il precampionato il giocatore ha conquistato progressivamente la fiducia di Amorim, che non ha mai nascosto la propria ammirazione per il ragazzo.

Il quadro della partita

La serata austriaca ha regalato al Milan anche il ritorno al gol di Gonçalo Ramos, subentrato dalla panchina e a segno al 72' approfittando di un pallone recuperato da Jashari. L'unico neo è rappresentato dall'espulsione di Terracciano all'83' per un fallo da ultimo uomo. La squadra di Amorim, reduce dalla sconfitta interna contro il Benfica all'esordio, ha mostrato la sua miglior versione stagionale, con Hutchinson imprendibile sulla fascia destra e Bartesaghi autorevole sulla corsia mancina.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.