Il ritorno di Bakker, l'Atalanta ritrova un'alternativa per la sfida alla Juventus

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Redazione Sport Redazione Sport   -   A più di sei mesi dalla rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, un infortunio occorsogli in una caldissima giornata di luglio durante la preparazione atletica, Mitchel Bakker ha finalmente ricongiunto il suo percorso a quello della squadra maggiore dell'Atalanta. L’esterno sinistro olandese, che affrontò poi con successo l’intervento artroscopico e la conseguente sutura meniscale, ha completato un meticoloso percorso di riabilitazione, affiancando alle sedute in solitaria prima degli allenamenti con la Primavera e poi con la formazione Under 23, con cui ha recentemente disputato anche un match in serie C. La sua ricomparsa tra i compagni di squadra più importanti rappresenta, in vista del delicatissimo quarto di finale di Coppa Italia contro la Juventus, un elemento di conforto non indifferente per il tecnico Raffaele Palladino, il quale potrà valutare di schierare, se non dall'inizio almeno nel corso della partita, un giocatore che offre qualità e profondità in un reparto chiave.

La strada verso il recupero

Il cammino di Bakker verso la piena operatività, costellato di pazienti sedute in palestra e di test sul campo con le squadre giovanili, è culminato in un progressivo reinserimento che ha visto l'olandese giocare prima con la Primavera contro il Frosinone e poi scendere in campo con l'Under 23 nella partita contro il Benevento. Queste esperienze, seppur lontane dai riflettori della serie A, sono state tappe fondamentali per riacquisire il ritmo della gara e quella sicurezza atletica che un trauma così severo inevitabilmente compromette. L’aver potuto gestire i suoi tempi senza fretta, del resto, è stato un lusso che la stagione regolare, con il suo fitto calendario, raramente concede, ma che in questo caso si è rivelato prezioso per un recupero che sembra ora solido.

Il contesto della sfida in Coppa Italia

L’appuntamento di giovedì 5 febbraio alla New Balance Arena di Bergamo assume i contorni di una classica eliminatoria italiana, dove il fattore campo dei bergamaschi dovrà confrontarsi con il potenziale tecnico espresso dalla Juventus di Luciano Spalletti. I nerazzurri, che hanno eliminato il Genoa per accedere a questo turno, sanno di affrontare una prova di altissimo livello, mentre i bianconeri, reduci da una netta vittoria in campionato, approcciano l’impegno con la determinazione di chi punta a conquistare un trofeo. La partita, che si giocherà in notturna, promette dunque intensità e tattica, in un palcoscenico che spesso premia l’audacia e l’organizzazione.

Le condizioni delle due squadre

Oltre al ritorno di Bakker, l'Atalanta può contare su un gruppo affiatato e su un tecnico, Palladino, che conosce l’importanza di poter disporre di tutte le sue armi per una sfida del genere. Dall’altra parte, la Juventus monitora il proprio reparto sanitario, tra cui spiccano le condizioni dell'attaccante Vlahovic, mentre altri giocatori come Boga e Holm hanno già ripreso a lavorare in gruppo. La "Vecchia Signora", che non nasconde l’importanza data alla Coppa Italia, arriva all’appuntamento con l’ambizione di imporre la sua qualità, conscia però di dover superare un ostacolo particolarmente insidioso in trasferta, dove l’Atalanta ha costruito gran parte dei suoi successi negli ultimi anni.

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