Jury Chechi e Antonio Rossi vincono Pechino Express: "Vincere le Olimpiadi è stato più difficile"

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Due campioni, due amici, un trionfo che arriva dopo settimane di sfide estenuanti. Jury Chechi e Antonio Rossi, ribattezzati "i Medagliati", hanno conquistato la dodicesima edizione di Pechino Express, lo show Sky Original che li ha visti competere in prove fisiche e mentali fino all’ultimo chilometro. La finale, andata in onda giovedì sera, ha tenuto gli spettatori con il fiato sospeso: a contendersi il titolo, oltre a loro, erano rimasti solo i "Complici" – Dolcenera e Gigi Campanile, arrivati secondi – e gli "Estetici", Giulio Berruti e Nicolò Maltese, eliminati a metà puntata.

"Con tutto il rispetto per il programma, vincere alle Olimpiadi è stato molto più impegnativo", ha raccontato Antonio Rossi, già tre volte oro nel kayak, sottolineando come la stanchezza più insidiosa sia stata quella mentale, soprattutto nella fase finale della gara. Un’avventura che per lui, reduce da un infarto, ha rappresentato anche una sfida personale: "Quell’episodio mi ha stravolto la vita, non sono un superuomo", ha ammesso, ridimensionando con ironia l’immagine da "latin lover" che talvolta gli è stata attribuita.

Dolcenera e Campanile, pur sconfitti, hanno definito l’esperienza "tra le tre più belle della nostra vita", raccontando di aver scoperto nuovi latti l’uno dell’altro nonostante trent’anni di relazione professionale e sentimentale. "L’obiettivo non era vincere, ma vivere", hanno spiegato, descrivendo come la paura iniziale delle telecamere si sia trasformata in un’occasione per mettersi alla prova.

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