Una scelta forzata ridà smalto al Napoli, ma l'Inter non morde il freno
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Redazione Sport
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Quella che sembrava una rinuncia dettata dalla necessità, l’abbandono del modulo sperimentale per tornare al classico 4-3-3, si è rivelata una mossa vincente per Antonio Conte. Senza McTominay, costretto a ripescare schemi collaudati, il tecnico ha ritrovato una squadra brillante, capace di riaccendere quel gioco imprevedibile che aveva caratterizzato l’inizio della sua avventura sulla panchina azzurra. In particolare, è riemersa con prepotenza la fascia sinistra, affidata a Olivera e Neres, dopo mesi di opacità.
Intanto, l’Inter di Simone Inzaghi non demorde, nonostante le tensioni emerse dopo le polemiche con l’arbitro Chiffi e le dichiarazioni di fedeltà al progetto nerazzurro. Se ieri i campioni d’Italia hanno dominato l’Udinese per gran parte della gara, dimostrando una solidità che richiama i migliori momenti della stagione, il Napoli ha risposto presentando il conto al Milan, riducendo a -3 il distacco dalla vetta. Con otto giornate ancora da disputare, la corsa allo scudetto è più aperta che mai.
Mentre i nerazzurri devono destreggiarsi tra campionato, Champions e Coppa Italia, gli azzurri possono concentrarsi esclusivamente sulla Serie A, un vantaggio non da poco in un finale di stagione che promette emozioni. A complicare il quadro c’è il temuto "snodo" di Bologna, un appuntamento che potrebbe rivelarsi decisivo per entrambe le contendenti.




