Kevin Costner ritorna con Horizon, un'epopea western in quattro parti
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Kevin Costner, l'attore e regista americano, è tornato sul grande schermo con il genere che ama di più: il western. Dal 4 luglio, è in sala il primo capitolo di "Horizon", una saga americana in quattro parti che racconta il selvaggio West ai tempi della Guerra Civile.
Un ritorno al western classico
Costner ha ideato, scritto, diretto, coprodotto e interpretato "Horizon". Dopo "Balla coi lupi", "Terra di confine" e il più recente "Yellowstone", Costner esplora di nuovo la parte di America più selvaggia e affascinante. Ha investito personalmente milioni di dollari in questo progetto, mettendo in gioco tutto se stesso.
Horizon: una scommessa personale
"Horizon: An American Saga – Capitolo 1" segna il ritorno di Costner a Cannes dopo vent'anni. Costner ha prodotto il film di tasca sua, l'ha diretto e ci ha messo la faccia. Questo primo film è soprattutto una grande scommessa personale.
Il fascino del West secondo Costner
Il senso di Costner per il western risale agli anni dell’infanzia, quando a soli sette anni si innamorò di John Ford e del suo "L’uomo che uccise Liberty Vallance". "La conquista del West", che tra i registi, oltre a Ford, vede anche Henry Hathaway, George Marshall e Richard Thorpe, gli mostrò l’essenza stessa del cinema.
"Horizon" è un ritorno alle radici per Costner, un ritorno al genere che ama di più. Con questo progetto, Costner ha l'opportunità di esplorare di nuovo la parte di America più selvaggia e affascinante. Non vediamo l'ora di vedere come si sviluppa questa saga.




