Horizon - Kevin Costner ritorna con un'epopea western
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
Kevin Costner, l'attore e regista premiato con due Oscar e due Golden Globe, è tornato sul grande schermo con un genere che ama di più: il western. Dal 4 luglio, le sale cinematografiche ospitano il primo capitolo di "Horizon", una saga americana in quattro parti che racconta il selvaggio West ai tempi della Guerra Civile.
Un ritorno atteso
Costner, che ha ideato, scritto, diretto, coprodotto e interpretato "Horizon", esplora di nuovo la parte di America più selvaggia e affascinante. Questo progetto, in cui ha investito personalmente milioni di dollari, segna il suo ritorno alla regia dopo una pausa dal 2003, l'anno del meraviglioso "Terra di confine".
Un amore per il western
Il fascino di Costner per il western risale alla sua infanzia. A soli sette anni, si innamorò del genere grazie a "L’uomo che uccise Liberty Vallance" di John Ford. "La conquista del West", un film che vede tra i registi, oltre a Ford, anche Henry Hathaway, George Marshall e Richard Thorpe, gli mostrò l'essenza stessa del cinema.
"Horizon": una saga in quattro parti
"Horizon" è una saga western "definitiva", un'impresa titanica in quattro parti, sognata e inseguita da tempo. Costner coltivava il progetto di "Horizon" dal 1988, ancor prima di "Balla coi lupi". Il primo capitolo della saga è già nelle sale, mentre il secondo capitolo è previsto per agosto.
Un'icona del cinema
Con oltre 40 anni di carriera alle spalle, Kevin Costner è una delle figure più riconoscibili e rispettate del cinema mondiale. Ha interpretato ruoli in alcuni dei film più memorabili della storia del cinema, come "Gli intoccabili" di Brian De Palma, "Balla coi lupi" e "JFK - Un caso ancora aperto". Ora, con "Horizon", Costner continua a mantenere un'identità eccezionale, tetragona, nel mondo del cinema.




