Avengers: Doomsday, i trailer segreti e il ritorno di un Capitano papà

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La macchina da guerra dei Marvel Studios, che non conosce soste, ha ufficialmente chiuso le riprese di Avengers: Doomsday, prima parte dell'epilogo della Saga del Multiverso, un evento cinematografico il cui teaser trailer, come rivelato da fonti vicine alla produzione, è già materiale di proiezione nelle sale italiane in abbinamento al film Avatar: Fuoco e Cenere. La strategia di lancio, però, si articola in una maniera più complessa e sofisticata del previsto: secondo quanto riportato da The Hollywood Reporter, infatti, non uno ma ben quattro trailer distinti saranno distribuiti al pubblico, con un nuovo filmato che debutterà settimanalmente a corredo delle proiezioni del colossal di James Cameron, in un vero e proprio arsenale promozionale senza precedenti per il Marvel Cinematic Universe.

Dal set al grande schermo, il viaggio di Sentry e le indiscrezioni

Tra le molte conferme che giungono dal set, ormai smantellato, spicca l'entusiasmo di Lewis Pullman, attore che dopo il debutto nel MCU con il ruolo di Sentry in Thunderbolts replicherà la sua interpretazione proprio all'interno di Avengers: Doomsday, unendosi a quel nutrito gruppo di eroi già etichettato dai rumor di settore come i Nuovi Avengers. Il suo personaggio, un'entità dal potere solare e dalla psiche instabile, sembra dunque destinato a ricoprire una funzione cruciale nello scontro epico che si prepara, sebbene le modalità concrete del suo intervento restino, al momento, avvolte nel mistero più fitto, come del resto gran parte della trama dell'attesissimo film.

Il Capitano e la culla: un mistero che viene dai fumetti

Proprio dai primi, frammentari trailer trapelati – che hanno costretto gli studios a una corsa contro il tempo per un lancio ufficiale, dopo che le versioni bootleg hanno invaso il web – emergono dettagli narrativi di notevole interesse. Uno fra tutti, certamente, è l'inquadratura in cui Steve Rogers, il Capitano America interpretato da Chris Evans, appare mentre culla con tenera solennità un neonato, lasciando intendere, senza alcuna ambiguità, che l'eroe potrebbe aver avuto una discendenza. Se i creatori hanno attinto, come loro consuetudine, al vasto archivio delle storie a fumetti Marvel, le opzioni sull'identità di quel bambino si moltiplicano in maniera esponenziale, considerando le numerose timeline alternative e gli universi paralleli in cui Rogers ha intrecciato legami familiari, divenendo padre in scenari narrativi spesso divergenti da quello principale.

Destino, Thor e la trama che prende forma

La figura del nemico principale, Victor Von Doom portato sullo schermo da Robert Downey Jr., inizia a delineare i contorni della sua minaccia attraverso un secondo filmato promozionale, anch'esso purtroppo finito in rete prima del tempo. Questo teaser, concentrandosi maggiormente su Thor e sulle sue vicende, sembrerebbe suggerire – sebbene con la cautela che ogni indiscrezione richiede – che i piani del Dottor Destino possano includere il rapimento dei figli dei Vendicatori stessi, un'obiettivo che trasformerebbe lo scontro da una semplice battaglia per il destino del multiverso in una questione profondamente personale e lacerante per ciascuno degli eroi coinvolti. Nel frattempo, i registi Anthony e Joe Russo hanno dato il via a un conto alla rovescia social, alimentando ulteriormente l'attesa per quello che si preannuncia come l'atto conclusivo di un'era cinematografica.

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