Avengers: Doomsday, tra leak di trailer ricostruiti dall'IA e un piano di marketing senza precedenti
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La macchina da hype dei Marvel Studios, che non conosce soste neppure a due anni dalla data d'uscita, si è rimessa in moto vorticosamente attorno ad Avengers: Doomsday, il primo atto della conclusione epica della Saga del Multiverso. L'attesa, già palpabile per un film che segnerà inevitabilmente una generazione di spettatori, è stata ulteriormente alimentata da una serie di sviluppi che parlano di strategie promozionali innovative e, al contempo, di una fuga di notizie difficilmente controllabile. Se le riprese principali si sono concluse, infatti, è ora la fase di post-produzione, unitamente alla costruzione dell'attesa, a tenere banco, in un equilibrio precario tra messinscena calcolata e indiscrezioni che filtrano dalla rete.
Il piano dei quattro teaser e l'ombra di Victor Von Doom
Quello che sta prendendo forma, come confermato da fonti autorevoli del settore, è un piano di lancio del trailer senza eguali nella storia del cinema commerciale. La strategia prevede la distribuzione di ben quattro teaser differenti, ciascuno dei quali verrà proiettato nelle sale cinematografiche a cadenza settimanale in abbinamento alla prossima uscita di Avatar: Fuoco e Cenere. Una mossa, questa, che sottolinea come il concetto di "maxi evento" sia stato ridefinito in profondità dal Marvel Cinematic Universe a partire dal 2012: non si tratta più di accompagnare un film con un solo trailer, bensì di orchestrarne l'attesa attraverso una campagna capillare e prolungata, la quale, frammentando le anticipazioni, mira a generare un dibattito costante e a massimizzare la curiosità del pubblico, di cui alcuni, certamente, saranno spinti a tornare al cinema più volte pur di non perdersi nulla.
La curiosa vicenda del trailer "rigenerato" dall'intelligenza artificiale
Parallelamente a questa campagna ufficiale, ha fatto scalpore la comparsa in rete di quella che sembrerebbe essere una primissima versione del teaser, sebbene con una genesi del tutto peculiare. Secondo quanto circolato, il materiale autentico sarebbe stato proiettato in un'anteprima riservata e strettamente controllata; da lì, malgrado le severe misure di sicurezza, qualcuno sarebbe riuscito a effettuare una ripresa amatoriale di qualità estremamente bassa. È a questo punto che è entrato in gioco un processo di ricostruzione digitale, operato mediante sistemi di intelligenza artificiale, i quali hanno "ripulito" e interpolato i fotogrammi sgranati, tentando di restituire una fluidità di visione accettabile. Il risultato, seppur chiaramente frutto di una manipolazione e lontano dalla perfezione dell'originale, ha comunque permesso a frammenti visivi e narrativi di trapelare, scatenando l'immancabile ondata di analisi e speculazioni tra gli appassionati.
La partita si gioca sul ritorno dei personaggi iconici
Proprio questi leak non ufficiali, uniti alle anticipazioni dei teaser in arrivo, alimentano il dibattito più acceso tra i fan: quali eroi, ormai usciti di scena nelle pellicole precedenti - alcuni in modo apparentemente definitivo -, potrebbero fare ritorno sullo schermo per l'ultimo, colossale confronto? La trama, che vedrà l'intero multiverso minacciato dal genio malvagio di Victor Von Doom, interpretato da Robert Downey Jr., lascia infatti ampio spazio a teorie e speranze di resurrezioni e camei. La Marvel, dal canto suo, gioca abilmente su questo fronte, lasciando filtrare indizi senza mai confermare nulla, in un balletso che mantiene viva l'attenzione e che trasforma ogni minuscolo dettaglio in un potenziale indizio da decifrare, in attesa del 2026.




