Tragedia nel mondo del base jumping: muore Ludovico Vanoli
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Redazione Interno
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Il mondo del base jumping è stato scosso da una tragica notizia: Ludovico Vanoli, un esperto base jumper di 41 anni, ha perso la vita precipitando sulle rocce del Monte Civetta, nelle Dolomiti. L'incidente è avvenuto nella mattinata di venerdì 9 agosto 2024.
Un lancio fatale
Vanoli si era lanciato dal Castello delle Nevere, a un'altitudine di 2.600 metri, con l'obiettivo di atterrare a Capanna Trieste. Tuttavia, durante il volo, si è schiantato sulle rocce a Taibon Agordino, nella Val Corpassa. I suoi compagni di lancio, non vedendolo atterrare, hanno lanciato l'allarme intorno alle 11:00. Il corpo di Vanoli è stato ritrovato intorno alle 13:30.
Un'esplosione di vita
Ludovico Vanoli era molto conosciuto nel mondo degli sport estremi. Maestro di snowboard e appassionato di wakeboard, era tra i fondatori del parco acquatico "Wakeparadise". Federico Illuzzi, titolare del locale "La casa del gelato" a Peschiera Borromeo, lo ricorda come "un'esplosione di vita" e una persona tanto calma quanto amante dell'avventura.
Una serie di incidenti
La morte di Vanoli è la terza tragedia legata al base jumping in meno di un mese. Il 24 luglio, Matteo Mazza, maestro di sci trevigiano, ha perso la vita in Norvegia, schiantandosi contro una parete rocciosa. Più recentemente, Raian Kamel, filmmaker bresciano di 36 anni, è morto lanciandosi dal Piz da Lech, sulle Dolomiti.
Un addio doloroso
Ludovico Vanoli lascia una moglie e due figli piccoli. La sua scomparsa ha sconvolto amici e conoscenti, che lo ricordano come una persona piena di vita e passione per gli sport estremi. La comunità del base jumping e degli sport estremi piange la perdita di un grande atleta e amico.




