Jhonatan Narváez domina la 11ª tappa del Giro d’Italia a Chiavari
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Redazione Sport
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Jhonatan Narváez conquista l’11ª tappa del Giro d’Italia 2026, imponendosi nella Porcari-Chiavari di 195 chilometri dopo una giornata di fuga tra Toscana e Liguria. Lo sprint finale lo vede prevalere su Enric Mas, mentre Diego Ulissi chiude terzo regolando il gruppetto inseguitore staccato di undici secondi. La Maglia Rosa resta sulle spalle di Afonso Eulálio, che mantiene 27 secondi di vantaggio su Jonas Vingegaard, confermando la leadership nella classifica generale.
La giornata di fuga e il controllo della corsa
La tappa odierna è stata caratterizzata da un ritmo elevato sin dalle prime pedalate, con continui attacchi e cambi di scenario lungo il percorso. Narváez ha gestito la fuga con precisione, evitando sprechi di energie e scegliendo il momento giusto per affondare il colpo. L’ecuadoriano della UAE Team Emirates-XRG ha così trasformato una strategia paziente in una vittoria netta, confermando la propria superiorità tecnica sulle volate a due e la capacità di leggere la corsa fino agli ultimi metri.
Tris al Giro e prestazioni precedenti
Con la vittoria di Chiavari, Narváez cala il tris al Giro d’Italia 2026, dopo i successi a Cosenza e Fermo. Nessun altro corridore si era dimostrato così dominante nella prima metà della corsa, nemmeno Jonas Vingegaard, vincitore in salita, o Paul Magnier nelle volate iniziali. L’unica eccezione rimane Filippo Ganna, autore di una netta affermazione a cronometro, mentre Narváez continua a imporre il proprio ritmo nelle tappe adatte alle sue caratteristiche, consolidando il ruolo di protagonista del Giro.
Classifica e tensioni finali
Il finale a Chiavari ha messo in evidenza la capacità di Narváez di gestire la pressione, sorprendendo Mas negli ultimi 200 metri. Il terzo posto di Diego Ulissi testimonia l’intensità della lotta tra inseguitori, arrivati a breve distanza dalla coppia di testa. Intanto, Afonso Eulálio mantiene saldo il comando della classifica generale, dimostrando consistenza e strategia, mentre la corsa prosegue con ritmi elevati e continui cambi di scenario tra le colline e le strade liguri.




