Fine dell'incubo nelle carceri dell'Ecuador
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Redazione Esteri
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La liberazione di tutti gli ostaggi sequestrati in sette prigioni dell'Ecuador ha segnato la fine di un incubo. Circa 180 funzionari e guardie carcerarie erano stati presi in ostaggio nel quadro dell'ondata di violenza scatenata nell'ultima settimana dalle bande di narcos. Il presidente dell'Ecuador, Daniel Noboa, ha elogiato la professionalità e il coraggio dimostrato dalle forze armate, dalla polizia nazionale, e dal servizio penitenziario.
La comunità ecuadoriana in Italia
A seguito dei fatti che hanno coinvolto l’intero paese, la comunità ecuadoriana in Italia si è mobilitata con una fiaccolata per la pace. Nella giornata di sabato, centinaia di persone si sono radunate in piazza a Genova. Gli organizzatori hanno sottolineato che la fiaccolata è nata dalla profonda crisi sociale che attraversa l'Ecuador e che coinvolge anche i cittadini che sono all’estero. In particolare, Genova e la Liguria ospitano 14.263 connazionali, secondo le cifre ISTAT del 2023.
Ripresa del controllo delle carceri
Domenica, le forze di sicurezza dell'Ecuador hanno ripreso il controllo di diverse carceri cadute nelle mani dei membri delle bande. Hanno ottenuto il rilascio di oltre 200 funzionari tenuti in ostaggio all'interno delle carceri. La crisi di sicurezza del paese è scoppiata la scorsa settimana quando il governo e le potenti bande di narcotrafficanti si sono dichiarati guerra totale l'uno all'altro, dopo la fuga dalla prigione di un pericoloso signore della droga.




