Paolo Pininfarina: L'addio al designer che ha messo Torino sulla mappa mondiale
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Redazione Economia
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Paolo Pininfarina, un nome che ha reso Torino famosa nel mondo del design, è stato salutato per l'ultima volta. La cerimonia funebre si è svolta nella chiesa di San Massimo, un luogo che non è mai stato così pieno come in questa triste occasione.
Una città in lutto
Torino si è ritrovata per rendere omaggio a Paolo Pininfarina, esprimendo appieno il suo spirito sabaudo: rispettoso, riservato, intimo. La città ha voluto onorare una persona che ha saputo creare un'identità torinese riconosciuta e ammirata in tutto il mondo.
Famiglia e amici si riuniscono
Presenti alla cerimonia erano i familiari di Paolo, tra cui la madre Giorgia Gianolio, che ha dovuto sopportare la perdita di due figli, prima Andrea e ora Paolo. C'erano anche la sorella Lorenza, la moglie Ilaria e i figli Greta, Giovanni, Iole, Tullio e Giulia. Oltre ai familiari, erano presenti anche amici, esponenti delle istituzioni, del mondo dell'impresa e del design.
Un'eredità di design
Paolo Pininfarina ha portato avanti il sogno iniziato dal nonno Battista Farina, noto come Pinin, e proseguito con forza dal padre Sergio. Ha saputo far entrare l'azienda in una nuova dimensione del design, rendendo il nome Pininfarina sinonimo di eccellenza nel campo del design automobilistico e non solo. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile, ma il suo ricordo continuerà a vivere attraverso le opere che ha lasciato.




