Musetti all'Atp Roma 2025: "Ho immaginato 100mila volte l'ultimo punto"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Lorenzo Musetti ha trasformato l’attesa in trionfo, superando Daniil Medvedev negli ottavi degli Internazionali d’Italia dopo una sospensione di tre ore che avrebbe potuto spezzare la concentrazione di chiunque. Invece, il tennista toscano, numero 9 del ranking Atp, ha chiuso il match con un 7-5, 6-4 che non rende giustizia alla tensione accumulata in quelle lunghe ore di incertezza. "Situazione strana, non facile da gestire", ha ammesso Musetti, riferendosi al match point sospeso sul 40-30 nel secondo set. "Quel punto l’ho giocato 100mila volte nella mia mente prima di tornare in campo".

La pioggia, insistente quanto imprevedibile, aveva trasformato il campo centrale del Foro Italico in un teatro di attesa, ma quando i due sono rientrati, Musetti ha dimostrato di aver metabolizzato ogni possibile scenario. Lo scambio decisivo, durato oltre venti colpi, è stato risolto con un diritto lungo la linea che ha scatenato l’esultanza del pubblico e la sua. "Il servizio ha funzionato, ma è stata soprattutto la testa a fare la differenza", ha aggiunto, sottolineando come la gestione emotiva abbia pesato più dei colpi.

Quella contro Medvedev, numero 11 del mondo e avversario scomodo sulla terra rossa, non è stata una partita qualunque. Il primo set, equilibrato fino al 4-4, aveva già visto Musetti alzare il livello nei momenti decisivi, strappando il break al russo nell’undicesimo gioco prima di chiudere 7-5. Nel secondo, il diluvio aveva interrotto la gara sul 5-4, ma al rientro l’italiano non ha lasciato spazio a dubbi: un passante vinente e poi quel diritto che ha inchiodato Medvedev alla linea di fondo.

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