La Francia fa storia: l'aborto entra nella Costituzione
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Il processo di approvazione
La riforma costituzionale è stata approvata grazie al raggiungimento della maggioranza dei tre quinti del Parlamento, necessaria per modificare la Carta fondamentale della Repubblica francese. Con un voto al Congresso, 902 deputati e senatori (su 925) riuniti a Versailles, hanno approvato con 780 voti (72 contrari, 50 astenuti) l'aggiunta all'articolo 34.
Dettagli della riforma
L'articolo 34 ora recita: "La legge determina le condizioni nelle quali viene esercitata la libertà garantita alla donna di fare ricorso a un'interruzione volontaria di gravidanza". Questo rende la Francia il primo paese al mondo a costituzionalizzare l'aborto.
Implicazioni globali
Questa giornata storica non solo segna una svolta per la Francia, ma anche per il mondo intero. La Francia è infatti il primo Paese nel pianeta ad iscrivere esplicitamente il diritto all'Interruzione volontaria di gravidanza (Ivg) in Costituzione. Questa modifica della carta fondamentale è stata approvata dalla schiacciante maggioranza dei membri del parlamento eccezionalmente riuniti in congresso a Versailles, la reggia del Re Sole alle porte di Parigi.




