Maltempo flagella la Toscana, allerta arancione e disagi diffusi
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Redazione Interno
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Una violenta ondata di maltempo, la cui potenza si è dispiegata in tutta la sua intensità nella serata di ieri, martedì 9 settembre, ha investito la Toscana, causando allagamenti e notevoli disagi alla viabilità. A Marina di Pisa, rovesci particolarmente intensi, seppur di breve durata, hanno trasformato in pochi minuti diverse strade in veri e propri corsi d’acqua, paralizzando il traffico e generando le proteste di alcuni residenti, i quali hanno lamentato pubblicamente, attraverso segnalazioni, «la mancata manutenzione della rete fognaria», ritenuta la principale causa del ripetersi di questi fenomeni.
La situazione, già critica, è destinata a peggiorare nelle prossime ore, come confermato dal potenziamento dell’allerta meteo da gialla ad arancione per rischio idrogeologico e temporali forti, emessa dalla Protezione Civile regionale e valida dalle 17 di ieri fino alle 13 di oggi, mercoledì 10 settembre, per tutta la Toscana centrale e l’Arcipelago. Questo passaggio, tutt’altro che meramente formale, indica l’attesa di eventi meteorologici pericolosi e potenzialmente dannosi.
Le località più colpite nella prima fase sono state l’Isola del Giglio, investita da un nubifragio di eccezionale violenza, e la zona di Orbetello, dove il cielo è stato squarciato da una fitta e impressionante sequenza di fulmini, accompagnata da precipitazioni torrenziali. Mentre gli effetti prefrontali si manifestavano ancora sul sud della regione, il passaggio del fronte vero e proprio – che si preannuncia portatore di un ulteriore e netto peggioramento delle condizioni atmosferiche su larga scala – era imminente, con la possibilità di precipitazioni consistenti, anche temporalesche, sull’intero territorio.




