Maltempo flagella il nord, il sud soffoca nel caldo: allerta arancione in tre regioni
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Redazione Interno
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L’Italia, divisa in due dalle condizioni climatiche opposte, affronta una giornata di forte instabilità. Mentre al sud il termometro sfiora picchi roventi, il nord è travolto da una nuova ondata di maltempo, che segue i violenti nubifragi della domenica. La prima perturbazione di luglio, ancora attiva nelle prime ore di lunedì 7 luglio, ha colpito soprattutto il Nord-Est e le zone interne del Centro-Sud, ma già si avvicina un secondo fronte perturbato, destinato a scaricare temporali intensi nel pomeriggio.
La protezione civile ha dichiarato l’allerta arancione in Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia, dove nella notte si sono misurate raffiche di vento fino a 112 chilometri orari. Le precipitazioni, accompagnate da grandine e forti raffiche, hanno provocato allagamenti e disagi, come quelli registrati nel Napoletano, dove a Bacoli sono caduti 90 millimetri di pioggia in meno di un’ora. «Si tratta del valore più alto registrato finora nella provincia», ha precisato il sindaco Josi Gerardo Della Ragione, sottolineando l’eccezionalità dell’evento.
L’arrivo di una massa d’aria polare, previsto da giorni, sta determinando un brusco calo delle temperature, che tuttavia non placa l’intensità dei fenomeni temporaleschi. Al centro, rovesci isolati si alternano a schiarite, mentre al sud l’afa persiste senza tregua. I danni più ingenti si concentrano al nord, dove i corsi d’acqua hanno superato i livelli di guardia in diverse località, e in val Senales, dove una frana ha investito due auto, fortunatamente senza conseguenze gravi.




