Romagnoli lascia la Lazio e firma per l'Al-Sadd: contratto triennale fino al 2029

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   Alessio Romagnoli non è più un calciatore della Lazio. La trattativa che si è trascinata per settimane, tra voci di mercato e continui rinvii, si è conclusa con la fumata bianca nella serata di giovedì: il difensore classe 1993 ha firmato un contratto triennale con l'Al-Sadd Sports Club, squadra della massima serie qatariota, che lo legherà al club fino al 2029. L'ufficialità è arrivata attraverso un comunicato della società biancoceleste, che ha sancito la cessione a titolo definitivo del giocatore.

Per il Fantacalcio, quindi, scatta l'asterisco sul suo nome nel listone, con i fantallenatori che dovranno necessariamente rivedere le proprie gerarchie difensive in vista della prossima stagione.

Le parole dell'addio: il dispiacere per la mancata comunicazione

Ciò che ha reso questo trasferimento tutt'altro che una semplice operazione di mercato, sono state le dichiarazioni rilasciate dal diretto interessato poco prima di imbarcarsi per Doha. «È finita un'era», ha dichiarato Romagnoli all'aeroporto, mostrando un volto segnato dal dispiacere e tradendo una certa amarezza per i modi in cui si è concluso il suo rapporto con il club capitolino. L'ex difensore di Milan e Sampdoria, che sperava di concludere la carriera in maglia biancoceleste, ha poi aggiunto una frecciata che ha fatto il giro del web: «Lotito non mi ha fatto sapere nulla».

Poche parole, quelle pronunciate prima di salire sull'aereo, che hanno trasformato un normale trasferimento in una vicenda dai contorni più tesi, raccontando una rottura evidente con la dirigenza e con il presidente Claudio Lotito. L'assenza di un confronto diretto, il silenzio che ha preceduto la partenza, sono elementi che pesano nel giudizio di chi, come Romagnoli, ha sempre indossato la fascia da capitano con orgoglio e senso di appartenenza.

La comunicazione ufficiale e il saluto social

«La S.S. Lazio comunica la cessione definitiva del calciatore Alessio Romagnoli all'Al Sadd Sports Club»: con queste poche righe, diffuse intorno alle dieci di sera di giovedì, la società ha reso noto l'accordo. Il giocatore, partito già nella serata di mercoledì alla volta di Doha, si era congedato dalla capitale con qualche rimpianto, consapevole di chiudere un capitolo importante della propria vita sportiva.

Nessun rammarico, però, trapela dal messaggio social pubblicato dal club, che ha voluto omaggiare il difensore con una dichiarazione d'affetto nei confronti dei tifosi biancocelesti, sottolineando la fedeltà di un interprete che ha vestito la maglia numero 13 in oltre centocinquanta partite ufficiali. Dopo l'approdo in Qatar, Romagnoli ha voluto infine mandare un messaggio ai suoi nuovi sostenitori: «Sono sempre stato un lottatore, un difensore, un leader. Ho esaudito il mio sogno, mi sento fortunato».

Parole che fotografano lo stato d'animo di un giocatore che, nonostante la ferita per la mancata comunicazione con Lotito, guarda con fiducia alla nuova esperienza in Medio Oriente. Samuel Gigot, dal canto suo, ha invece voluto ricordare l'ex compagno con un pensiero sui social: «La fedeltà dei tifosi resterà con me», un messaggio che sottolinea il legame che rimarrà sempre vivo nonostante la distanza.

L'addio al calcio italiano e le prospettive future

Con questa cessione, Alessio Romagnoli saluta definitivamente il campionato italiano dopo oltre un decennio trascorso tra Roma, Milano e Genova. Il difensore, che vanta nel proprio palmarès uno scudetto vinto con il Milan nella stagione 2021-2022, sceglie dunque di intraprendere una nuova avventura professionale in un campionato, quello qatariota, che negli ultimi anni ha attirato numerosi calciatori di esperienza internazionale.

Il contratto triennale fino al 2029 rappresenta per il giocatore un importante impegno a lungo termine, lontano dai riflettori del calcio europeo, ma con la possibilità di vivere una nuova sfida in una realtà in continua crescita. Per la Lazio, invece, si chiude un capitolo che, nonostante le prestazioni altalenanti dell'ultimo periodo, vedeva in Romagnoli un punto di riferimento della retroguardia, un leader carismatico capace di guidare i compagni nei momenti difficili.

La telenovela durata mesi è giunta al termine, lasciando però qualche interrogativo su come sia stato gestito l'addio di un calciatore che, fino all'ultimo, aveva manifestato la volontà di restare. Ora, per entrambe le parti, si apre una nuova fase: da un lato, l'Al-Sadd accoglie un difensore di grande esperienza; dall'altro, la Lazio dovrà necessariamente rivedere i propri piani difensivi in vista della prossima stagione, consapevole di aver perso un elemento che, con il suo carisma e la sua personalità, aveva contribuito a scrivere alcune delle pagine più recenti della storia biancoceleste.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.