Cambiamenti significativi nella politica degli autovelox in Italia
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Redazione Interno
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In un recente sviluppo, il governo italiano ha introdotto un emendamento alla riforma del Codice della Strada che potrebbe avere un impatto significativo sui conducenti che superano i limiti di velocità.
Nuove regole per le multe
Secondo l'emendamento, se un conducente riceve più multe per eccesso di velocità da un autovelox nello stesso tratto stradale entro un'ora, sarà tenuto a pagare solo la sanzione più grave, aumentata di un terzo. Questa nuova regola è stata spiegata da Elena Maccanti della Lega, relatrice al provvedimento.
Restrizioni sugli autovelox
Inoltre, il ministro Matteo Salvini ha annunciato un'omologazione nazionale per gli autovelox, affermando che non può esserci il fai da te, non per salvare vite ma per fare cassa. Elena Maccanti ha anticipato che in un decreto ministeriale attualmente all'esame della Conferenza unificata ci sarà il divieto di installare impianti sulle strade a 50 km/h.
Impatto sulle città
Questo provvedimento del governo dovrebbe impedire ai comuni di installare dispositivi di rilevamento della velocità nelle zone che impongono ad auto e moto una velocità inferiore ai 50 km all’ora. Di conseguenza, i centri storici e tutte le aree dove i veicoli non possono superare i 30 km/h saranno esclusi. Il provvedimento dovrebbe concludere il suo iter burocratico nel mese di marzo.
Queste modifiche rappresentano un cambiamento significativo nella politica degli autovelox in Italia e potrebbero avere un impatto significativo sulla guida e sulle multe per eccesso di velocità nel paese.




