Conegliano batte Milano nella prima finale scudetto: Egonu non basta

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Prosecco Doc Imoco Conegliano ha vinto gara-1 delle finali scudetto contro la Numia Vero Volley Milano, imponendosi per 3-1 (25-17, 24-26, 25-21, 25-13) al PalaVerde di Villorba, in un match che ha tenuto alta la tensione per gran parte dei set, prima di un crollo netto delle milanesi nell’ultimo parziale. Nonostante i 33 punti di Paola Egonu, autrice di una prestazione straordinaria – con picchi di dodici punti nel solo secondo set – la squadra di coach Gaspari ha ceduto nel finale, lasciando spazio a un’Imoco che ha sfruttato ogni errore avversario.

Le pantere, che nel primo set erano apparse in difficoltà contro il muro avversario, hanno trovato il pareggio solo grazie alla determinazione della loro stella, capace di ribaltare situazioni apparentemente compromesse. Ma quando Conegliano ha alzato il ritmo, soprattutto in battuta, Milano non ha più trovato risposte. "Abbiamo perso aggressività e commesso troppi errori", ha ammesso Alessia Orro, regista della Vero Volley, senza nascondere la delusione per un crollo inatteso.

Dall’altra parte, la squadra di Santarelli ha dimostrato una solidità che le ha permesso di controllare la partita anche nei momenti più complessi. Wolosz, pur senza brillare, ha gestito il gioco con precisione, mentre Fahr è stata determinante nel primo set, contribuendo a un avvio travolgente. L’ultimo parziale, però, è stato una passerella: 25-13 il punteggio, con Milano ormai incapace di reagire.

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