Cristiano Ronaldo compie 40 anni: tra record, ambizioni e leggenda
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Redazione Sport
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Cristiano Ronaldo, il fuoriclasse portoghese che ha segnato un’epoca nel calcio mondiale, ha spento 40 candeline il 5 febbraio, un traguardo che si aggiunge a una carriera già costellata di successi e primati. Nonostante l’età, Ronaldo non sembra intenzionato a rallentare, mantenendo ben chiari due obiettivi: raggiungere i 1.000 gol ufficiali in carriera e partecipare al suo sesto Mondiale. Attualmente, il suo bottino si attesta a 923 reti, un numero che, considerando i suoi ultimi due anni all’Al-Nassr con 87 gol, lascia presupporre che il traguardo del millennio sia più che realistico entro la fine del 2026.
La sua longevità e il suo talento hanno spesso diviso l’opinione pubblica, ma pochi possono mettere in discussione i numeri e l’impatto che ha avuto sul calcio moderno. “Non credo ci sia nessuno migliore di me nella storia del calcio: penso di essere il giocatore più forte e più completo di sempre”, ha dichiarato Ronaldo in un’intervista al programma spagnolo El Chiringuito, ribadendo una convinzione che lo ha accompagnato per tutta la sua carriera. Una sicurezza che, se da un lato può apparire come arroganza, dall’altro è stata il motore di una determinazione senza pari.
Rio Ferdinand, ex compagno di squadra al Manchester United, ha provato a descrivere l’essenza di Ronaldo in un’intervista alla BBC, usando toni quasi iperbolici: “Brama la gloria, vive nella stratosfera, ha più soldi di Dio”. Ferdinand ha sottolineato come, spesso, l’immagine pubblica di Ronaldo possa trarre in inganno: “Lo guardano e pensano che sia il più pagato, un bel ragazzo – sarà egoista, ecc. Sono lontani dalla verità”. Una riflessione che cerca di andare oltre i cliché, restituendo l’idea di un atleta la cui dedizione al lavoro e alla perfezione fisica e tecnica è quasi maniacale.
I festeggiamenti per il suo compleanno non sono passati inosservati. La Juventus, club in cui ha militato dal 2018 al 2021, ha voluto omaggiarlo con un video sui social, accompagnato da un messaggio affettuoso. Anche i tifosi bianconeri si sono uniti agli auguri, definendolo “il re”, un soprannome che ben si adatta a un giocatore che ha dominato il calcio europeo per oltre un decennio.
Ronaldo, però, non sembra interessato a guardarsi indietro. Il suo sguardo è rivolto al futuro, con l’obiettivo di superare il record di gol in carriera, già oggi il più alto di sempre, considerando che il millesimo gol di Pelé è stato smentito come una leggenda. Inoltre, la rivalità con Lionel Messi, più giovane di due anni e attualmente staccato di 73 reti, sembra essere un ulteriore stimolo per continuare a giocare a livelli altissimi.




