Superyacht all’Elba, i giganti del mare conquistano il Golfo della Biodola
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Redazione Economia
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I superyacht all’Elba hanno attirato l’attenzione di residenti e turisti con l’arrivo nel Golfo della Biodola di alcune delle imbarcazioni più esclusive del panorama internazionale. Tra le acque dell’arcipelago toscano sono state avvistate unità come il superyacht Infinity, la nave di supporto Intrepid e il lussuoso Vava II, tutte caratterizzate da dimensioni imponenti e dotazioni che ricordano veri alberghi di lusso galleggianti. La presenza di questi giganti del mare ha trasformato la zona in un punto di osservazione privilegiato per chi ha potuto ammirare da vicino yacht conosciuti per il loro livello di esclusività.
I grandi yacht arrivati nel Golfo della Biodola
Tra le imbarcazioni che hanno fatto tappa all’isola d’Elba c’è Infinity, un mega yacht lungo 117 metri considerato tra i più grandi e lussuosi al mondo. Il gioiello della nautica del miliardario Rovati è tornato nella zona a due anni di distanza dal precedente passaggio e si è presentato insieme alla nave di supporto Amel Sea Axe Intrepid, lunga 69 metri, definita la “barchetta d’appoggio” dello yacht principale. La flotta collegata a Infinity comprende anche altre imbarcazioni al seguito e dispone di strutture come eliporto, hangar per elicotteri, ospedale attrezzato, officina e centro immersioni.
Nel Golfo della Biodola è arrivato anche il Maltese Falcon, veliero di 88 metri che figura tra i più grandi al mondo nella sua categoria. L’imbarcazione, dopo aver attraversato le acque cristalline dell’arcipelago toscano, si è messa alla fonda davanti alla piccola insenatura di Forno a Portoferraio il 13 luglio 2026. Tra le sue caratteristiche viene indicato il più grande schermo all’aperto mai installato su uno yacht, con la particolarità di essere proiettato direttamente sulle vele, un elemento che accompagna la dotazione esclusiva del veliero.
Le tappe dei superyacht tra lusso e paesaggi dell’Elba
Prima del Maltese Falcon, anche il superyacht Siren aveva scelto le acque dell’arcipelago toscano per una sosta all’isola d’Elba. Dopo un passaggio all’Argentario, l’imbarcazione ha raggiunto il golfo della Biodola e si è ancorata davanti alla spiaggetta di Porticciolo, una piccola insenatura raggiungibile soltanto via mare oppure attraverso il Sentiero della salute che parte dall’hotel Hermitage della Biodola. Il percorso costeggia il litorale tra antichi bunker e scogliere a picco sul mare, offrendo un accesso particolare a una zona caratterizzata dalla presenza del superyacht.
Il Siren è stato descritto come uno yacht di grande lusso, con ambienti interni e arredi di livello elevato e una dotazione pensata per un’esperienza esclusiva in mare. La sua presenza si inserisce nella serie di arrivi che hanno portato davanti alla costa elbana alcune delle imbarcazioni più note della nautica internazionale. La scelta del Golfo della Biodola come punto di sosta ha accomunato yacht diversi per caratteristiche e dimensioni, ma tutti legati a un’immagine di grande prestigio.
Una flotta di yacht esclusivi davanti alla costa toscana
Nel corso dei giorni diversi giganti del mare hanno quindi animato il tratto di costa davanti a Portoferraio e alla Biodola, attirando gli sguardi di chi si trovava sull’isola. Oltre a Infinity, Intrepid, Maltese Falcon e Siren, tra le imbarcazioni citate compare anche Vava II, indicata tra i lussuosi yacht presenti nella zona. Questi arrivi mostrano la presenza di mezzi nautici dalle dimensioni straordinarie, dotati di spazi e servizi normalmente associati a strutture di alta gamma.
La permanenza di queste imbarcazioni ha portato all’attenzione dell’isola alcuni esempi della nautica più esclusiva, con yacht capaci di unire grandi dimensioni, tecnologie di bordo e servizi completi. Il ritorno di Infinity e le soste di altri superyacht hanno segnato una serie di passaggi ravvicinati nelle acque dell’Elba, dove residenti e visitatori hanno potuto osservare da vicino alcune delle navi private più spettacolari arrivate nell’arcipelago toscano.




