Il superyacht Drizzle di Amancio Ortega getta l’ancora all’Isola d’Elba
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Redazione Economia
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Una sagoma imponente e silenziosa, quella del Drizzle, ha fatto la sua comparsa nelle acque cristalline dell’Isola d’Elba, catturando l'attenzione di residenti e turisti. Il superyacht, attribuito al fondatore del gruppo Zara, Amancio Ortega, è stato avvistato nella serata di domenica 28 giugno davanti al golfo della Biodola, per poi ormeggiare nella darsena medicea di Portoferraio.
Una sosta breve, quella del gigante dei mari, che ha ripartito di prima mattina, lasciando però il segno tra gli appassionati di nautica e i curiosi che hanno potuto ammirarne da vicino le linee eleganti e futuriste.
Un gioiello da 300 milioni firmato Feadship
Non è certo il primo megayacht a fare tappa all'Elba in questa stagione, ma il Drizzle possiede un fascino che va oltre le sue dimensioni. Varato nel 2024 nei cantieri olandesi Feadship, lo scafo battente bandiera di Malta misura quasi 92 metri di lunghezza per 14,6 di larghezza, un colosso che unisce l’artigianato navale olandese alla più avanzata ingegneria ibrida. Il valore stimato di questa imbarcazione si aggira attorno ai 300 milioni di euro, una cifra che ne fa uno dei panfili più costosi e tecnologicamente avanzati attualmente in circolazione.
Il fondatore di Zara e il patrimonio da 148 miliardi
Amancio Ortega, classe 1936, non è certo un nome nuovo per le cronache economiche e mondane: la rivista Forbes gli attribuisce un patrimonio netto di 148 miliardi di dollari, in costante ascesa, che lo colloca stabilmente al decimo posto nella classifica dei miliardari globali, dietro a Elon Musk ma davanti a molti altri magnati dell'industria e della tecnologia.
La proprietà del Drizzle, mai ufficialmente confermata ma data per certa negli ambienti della nautica, rientra a pieno titolo in quel tenore di vita da "recluso eccentrico" che contraddistingue il patron di Inditex, noto per la sua riservatezza ma anche per il suo amore per le imbarcazioni di lusso.
Lusso ibrido e terrazze apribili: i segreti del Drizzle
Ciò che rende il Drizzle un unicum nel suo genere, però, non è soltanto la stazza, ma l’attenzione maniacale per i dettagli e la sostenibilità. Il superyacht è infatti equipaggiato con un sistema di propulsione ibrido che riduce le emissioni e il consumo di carburante, un dettaglio non trascurabile per un'imbarcazione di queste proporzioni. A bordo, tra gli altri gioielli, spicca un beach club di 165 metri quadrati che si affaccia direttamente sul mare, mentre le terrazze laterali apribili trasformano il ponte principale in un vero e proprio palcoscenico galleggiante sul Mediterraneo.
Non c'è da stupirsi, dunque, che il suo arrivo all'Elba abbia suscitato tanto scalpore: il Drizzle non è soltanto uno yacht, ma una dichiarazione d'intenti galleggiante, un concentrato di potenza e raffinatezza che per qualche ora ha illuminato il golfo della Biodola e la darsena medicea con la sua presenza discreta ma inconfondibile.




