Furlani e Iapichino volano in Cina per la prima tappa di Diamond League

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli in vista della tappa inaugurale della Diamond League 2026, in programma sabato 16 maggio a Keqiao. Il circuito itinerante di atletica leggera riapre i battenti dunque in Asia con un doppio appuntamento cinese (il 23 maggio ci si sposterà a Xiamen) dopo lo slittamento al 19 giugno del meeting di Doha che avrebbe dovuto aprire il calendario, vittima di una decisione dettata dalle note tensioni geopolitiche che poco hanno a che fare con lo sport. Sulla pedana dello stadio di Shaoxing vedremo in azione sia Mattia Furlani che Larissa Iapichino, le due stelle del salto in lungo italiano, per quello che sarà il loro debutto stagionale all’aperto quasi due mesi dopo aver centrato l’argento ai Campionati del Mondo indoor di Torun. Per il saltatore reatino, classe 2004, si tratta di un rientro particolarmente atteso: lui che è il campione mondiale in carica della specialità, un titolo conquistato a Tokyo nel settembre del 2025, scenderà in pedana in una gara che, va detto, non assegnerà punti validi per la classifica generale del circuito.

Un test asiatico tra campioni e vecchie conoscenze

La trasferta cinese rappresenta per entrambi gli azzurri un banco di prova importante, se non altro per tastare il polso alla concorrenza internazionale dopo la pausa invernale. Furlani, che ha da poco compiuto ventuno anni, ritroverà subito avversari di lusso come il bulgaro Bozhidar Saraboyukov, già suo rivale nei recenti confronti al coperto, e il giamaicano Tajay Gayle, senza dimenticare il padrone di casa Shi Yuhao. Per Iapichino, invece, la posta in palio è diversa: la sua gara femminile assegnerà i primi punti preziosi per la rincorsa al trofeo di diamante, lei che è la detentrice del trofeo per la seconda volta consecutiva. La fiorentina classe 2002, allenata dal padre Gianni, si trova di fronte un muro di americane già in palla: la leader mondiale stagionale Alexis Brown ha fatto segnare 7,07 metri un mese fa in Florida, e poi ci sono Claire Bryant e Monae’ Nichols pronte a darle filo da torcere.

Un calendario che cambia e l'assenza di punti pesanti

La Diamond League 2026, che si preannuncia come una delle edizioni più spettacolari degli ultimi anni, ha dovuto fare i conti con una riorganizzazione forzata nelle settimane precedenti all’avvio. L’attesissimo meeting di Doha, tradizionale apripista della stagione all’aperto, è slittato al 19 giugno lasciando così il posto a questa doppia tappa cinese. Chi si aspettava un Furlani immediatamente carico di responsabilità per la corsa al diamante dovrà però attendere la prossima fermata: a Keqiao, infatti, la lunga maschile è stata inserita nel programma come evento supplementare, fuori dal circuito principale. Lo stesso discorso vale per i 5000 metri femminili, anche quella una gara non valida per la classifica, mentre il gotha della manifestazione sarà rappresentato da superstar come Mondo Duplantis (a caccia dell’ennesimo record nell'asta), Letsile Tebogo e Karsten Warholm nei 300 ostacoli.

Dove seguire il debutto stagionale

Per gli appassionati che non vorranno perdersi il primo assaggio di atletica outdoor di alto livello, la copertura televisiva italiana offrirà diverse opzioni. La diretta sarà affidata a Rai Sport, che entrerà in scena a partire dalle 14.00, mentre gli abbonati a Sky potranno seguire l’evento su Sky Sport Arena (canale 204) già dalle ore 13.00. Lo streaming sarà disponibile sulle piattaforme RaiPlay, Sky Go e NOW, garantendo una copertura totale della manifestazione che, visti i fusi orari (in Cina sono sei ore avanti rispetto all’Italia), impegnerà le mattinate del weekend. Tra i temi tecnici da monitorare, c’è la condizione fisica di Iapichino dopo la grande mole di lavoro svolta nei mesi invernali: un test che potrà già dare indicazioni preziose in vista degli appuntamenti clou dell’estate.

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