Inter-Torino, via al campionato: San Siro pesa il nuovo corso targato Chivu
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Redazione Sport
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L’attesa dei tifosi nerazzurri terminerà stasera, quando l’Inter di Cristian Chivu, reduce da un’estate di transizione, affronterà il Torino di Marco Baroni all’esordio del campionato. Una partita che, sebbene sia solo la prima di un lungo percorso, assume un peso specifico rilevante per i padroni di casa, i quali intendono dimostrare fin dal principio di poter difendere lo scudetto. Nonostante le dichiarazioni di Lele Oriali, Head of First Team Management del Napoli, il quale sostiene che «c’è solo una squadra superiore a tutte le altre», molti osservatori — incluso l’esperto Biasin — ritengono che proprio i campioni d’Italia e gli azzurri costituiscano il duo di testa.
La squadra di Chivu, la cui rosa è stata più rinfrescata che rivoluzionata rispetto allo scorso anno, affronta l’impegno in un momento non idilliaco, segnato da delusioni nelle competizioni estive e da un mercato considerato non eccelso. A complicare ulteriormente il quadro, nelle ultime ore si è aggiunta una notizia inaspettata che riguarderebbe Nicolò Barella, un intoccabile dello spogliatoio, gettando un’ombra di incertezza sulla vigilia. Il centrocampo, del resto, è uno dei punti su cui si concentrano le maggiori attenzioni, anche per l’assenza per squalifica del regista Hakan Calhanoglu.
Proprio in mezzo al campo, Cristian Chivu sembra voler sperimentare soluzioni alternative, testando durante il precampionato il nuovo arrivato Petar Sucic in diversi ruoli. Il croato è stato provato come mezzala sia a destra che a sinistra, e persino nella posizione di regista, dimostrando una versatilità che potrebbe rivelarsi cruciale. Contro il Torino, con ogni probabilità, sarà lui a occupare la posizione centrale, in un esperimento tattico che tutti si aspettano di valutare.




