Ferrara, un bar chiuderà alle 20 per un anno: cosa cambia
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Redazione Interno
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Un bar di viale IV Novembre, nel quartiere Giardino di Ferrara, sarà sottoposto a una limitazione dell’orario di apertura con chiusura fissata alle 20 per i prossimi dodici mesi. Il Comune ha avviato il procedimento per adottare l’ordinanza dopo una serie di controlli delle forze dell’ordine e un precedente provvedimento della Questura che aveva sospeso temporaneamente l’attività. La comunicazione ufficiale dell’avvio del procedimento sarà notificata giovedì 22 ottobre. L’intervento punta a contrastare le criticità riscontrate nell’esercizio e a tutelare la tranquillità dei residenti della zona, interessata da segnalazioni relative alla situazione del locale.
Le verifiche delle forze dell’ordine e le segnalazioni dei residenti
La decisione amministrativa arriva dopo che la Questura di Ferrara aveva disposto la sospensione dell’attività per cinque giorni, applicando l’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Durante diversi controlli, effettuati anche in seguito alle segnalazioni dei cittadini, all’interno dell’esercizio erano state riscontrate ripetutamente presenze di persone con precedenti penali. Gli accertamenti hanno fornito elementi per un ulteriore intervento sul funzionamento del bar, attraverso una misura che riguarda direttamente gli orari consentiti. L’attenzione delle autorità si concentra sulle condizioni che possono incidere sulla sicurezza e sulla vivibilità del quartiere, con particolare riferimento alle criticità rilevate nel corso delle verifiche.
La posizione dell’assessora e gli obiettivi della restrizione
L’assessora comunale alla Sicurezza, Cristina Coletti, ha motivato l’iniziativa richiamando il rispetto delle regole e la necessità di intervenire quando vengono riscontrate situazioni problematiche. La riduzione dell’orario, ha spiegato, intende limitare le occasioni di aggregazione serale che possono favorire episodi di disturbo e disagio, anche in relazione al consumo di alcol. L’amministrazione lega il provvedimento all’ascolto delle persone che vivono nella zona e al confronto con le forze dell’ordine, chiamate a collaborare nelle attività di prevenzione e controllo. Coletti ha inoltre precisato che l’azione del Comune non riguarda soltanto il singolo esercizio: sono in corso verifiche anche su altre attività considerate a rischio, nell’ambito del coordinamento con la Polizia Locale e gli altri corpi di polizia.
La norma comunale alla base dell’ordinanza
Il provvedimento sarà adottato facendo riferimento all’articolo 50, comma 6, del Regolamento di Polizia urbana del Comune di Ferrara. La disposizione prevede la possibilità di ridurre l’orario di apertura degli esercizi interessati da un provvedimento disposto ai sensi dell’articolo 100 del TULPS. Si tratta del passaggio normativo che collega la precedente sospensione dell’attività alla nuova restrizione comunale, consentendo di intervenire anche sulla fascia oraria di esercizio. L’ordinanza si inserisce quindi nell’ambito degli strumenti amministrativi previsti per affrontare le criticità accertate nei locali pubblici e proteggere la sicurezza dei residenti.
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