Piena del Po, evacuate sette famiglie a Ferrara

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Nel pomeriggio del 21 ottobre, il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, ha firmato un'ordinanza di evacuazione per sette nuclei familiari e quattro attività situate nell'area golenale del Po, sulla sponda ferrarese. Tale decisione è stata presa in previsione della piena del grande fiume, che potrebbe superare la soglia idrometrica di livello 3. Le famiglie e le attività interessate dovranno lasciare gli immobili presenti in golena qualora il livello dell'acqua dovesse aumentare ulteriormente.

Nel frattempo, l'Emilia-Romagna è stata colpita da una nuova allerta rossa per possibili piene dei fiumi, in particolare nella provincia di Ferrara, dopo le alluvioni che domenica hanno provocato la morte di una persona a Bologna. L'allarme meteo sarà invece arancione nella pianura reggiana del Po, nelle pianure modenesi e bolognesi e sulla costa romagnola.

A Campotto, il fiume Idice ha rotto l'argine all'altezza della chiavica Cardinala, causando l'allagamento delle campagne circostanti. Il sindaco di Argenta, Andrea Baldini, ha comunicato tramite i suoi canali social istituzionali che chi doveva evacuare è già stato avvisato. L'acqua, ha spiegato il sindaco, uscirà e andrà nelle casse nella zona dell'Ecomuseo delle Valli di Argenta, per poi arrivare fino all'Agrilocanda Val Campotto.

A Poggio Renatico, tra le province di Ferrara e Bologna, è passata la prima ondata di piena del fiume Reno, mentre si attende la seconda, che dovrebbe passare senza problemi. Il Cavo Napoleonico è stato pre-allertato per ricevere acqua, mentre si è deciso di non interessare il Po a causa del suo livello già alto.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.