Esplode condotta idrica a Secondigliano, evacuate ventidue famiglie
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Redazione Interno
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Nella notte tra mercoledì e giovedì, nel quartiere di Secondigliano a Napoli, una condotta idrica è esplosa, causando l'apertura di una vasta voragine in via Cupa Vicinale dell'Arco. L'incidente, che ha provocato notevoli disagi, ha costretto all'evacuazione di ventidue famiglie, per un totale di circa settanta persone. La rottura della condotta, avvenuta intorno alle 22:00, ha interrotto l'erogazione dell'acqua non solo nel quartiere colpito, ma anche nei comuni limitrofi di Arzano e Casavatore.
I residenti della zona hanno riferito di aver udito un forte boato, seguito dall'immediata apertura della voragine che ha inghiottito parte della strada e danneggiato quattro edifici. Le forze dell'ordine, intervenute prontamente, hanno evacuato gli immobili interessati e chiuso al traffico le strade circostanti per garantire la sicurezza dei cittadini e permettere i lavori di ripristino.
Antonio Troiano, presidente della Municipalità 7, ha dichiarato che l'azienda responsabile degli impianti, Acqua Campania, era stata avvisata già due giorni prima dell'incidente riguardo a disservizi nella zona. Nonostante ciò, la situazione è precipitata, rendendo necessario l'intervento immediato delle autorità competenti. Troiano ha inoltre sottolineato l'importanza della tempestività con cui sono state messe in atto le operazioni di evacuazione, che hanno coinvolto diciotto nuclei familiari inizialmente, per poi estendersi a ventidue.
La voragine, che ha creato non pochi disagi alla circolazione e alla vita quotidiana dei residenti, ha richiesto l'intervento di squadre specializzate per la messa in sicurezza dell'area e il ripristino della condotta idrica.




