Camplone, arresto cardiaco durante una partita di padel: l'ex capitano del Pescara è in rianimazione

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Paura e apprensione per Andrea Camplone. L'ex calciatore e allenatore, 60 anni, è ricoverato in rianimazione all'ospedale civile di Pescara dopo un arresto cardiaco che lo ha colpito venerdì pomeriggio mentre stava giocando a padel in un centro sportivo di Montesilvano, in provincia di Pescara.

La dinamica del malore

Stando alle ricostruzioni, Camplone si è improvvisamente accasciato a terra attorno alle 18:30, perdendo i sensi. Immediato l'allarme delle persone presenti, con l'intervento di un medico che si trovava all'interno dell'impianto e che lo ha subito soccorso. Poi l'arrivo dei sanitari del 118, che hanno rianimato il sessantenne con l'ausilio di un massaggiatore cardiaco meccanico automatico, prima di trasferirlo in codice rosso all'ospedale Spirito Santo di Pescara.

Il quadro clinico

Una volta in ospedale, Camplone è stato intubato e sottoposto nel corso della notte a un intervento in emodinamica. Attualmente è ricoverato nel reparto di Rianimazione, dove resta sotto stretta osservazione. Le sue condizioni risultano stabili, ma la prognosi rimane riservata.

Una carriera legata al calcio abruzzese e non solo

Camplone ha legato una parte significativa della propria carriera al Pescara, club di cui è stato capitano e con cui ha ottenuto due promozioni in Serie A sotto la guida di Giovanni Galeone. Difensore centrale, ha vestito anche le maglie di Perugia, Ancona e Gubbio, chiudendo la carriera da calciatore proprio in Umbria.

Appesi gli scarpini al chiodo, ha intrapreso il percorso da allenatore. Dopo gli inizi nei dilettanti abruzzesi, nel 2006 è approdato tra i professionisti sulla panchina della Virtus Lanciano. Nel 2012 è stato ingaggiato dal Perugia e nel 2014 ha portato gli umbri in Serie B. Ha poi guidato, tra le altre, Bari, Cesena, Catania e Arezzo, dove ha chiuso la sua esperienza nel 2021.

Il soccorso tempestivo

La prontezza dei soccorsi è stata determinante. Il medico presente nel centro sportivo ha praticato le prime manovre di rianimazione prima dell'arrivo delle ambulanze, mentre i sanitari del 118 hanno proseguito le operazioni con l'ausilio del Lucas, un dispositivo automatico che esegue compressioni toraciche meccaniche. Un intervento che ha consentito di stabilizzare le condizioni del sessantenne in attesa del trasferimento in ospedale.

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