Malore durante una partita di padel: Andrea Camplone ricoverato in rianimazione a Pescara

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Andrea Camplone, ex calciatore e capitano del Pescara, è ricoverato in rianimazione all'ospedale Spirito Santo del capoluogo abruzzese dopo un arresto cardiaco accusato nel tardo pomeriggio di venerdì 11 settembre. Il sessantenne si trovava in un circolo sportivo di Montesilvano, in provincia di Pescara, impegnato in una partita di padel quando si è improvvisamente accasciato a terra, perdendo i sensi.

La dinamica del malore e i primi soccorsi

Secondo la ricostruzione fornita dalle fonti presenti sul posto, l'episodio si è verificato intorno alle 18.30. Immediato l'allarme delle persone che si trovavano nell'impianto, con l'intervento di un medico che era all'interno della struttura e che ha prestato le prime cure. Pochi minuti dopo sono giunti i sanitari del 118, che hanno proseguito le manovre di rianimazione cardiopolmonare avvalendosi anche di un massaggiatore cardiaco meccanico automatico, dispositivo utilizzato nei casi di arresto cardiaco conclamato.

Trasportato d'urgenza in codice rosso all'ospedale Spirito Santo, l'ex difensore è stato intubato e sottoposto nel corso della notte a un intervento in emodinamica, procedura mini-invasiva eseguita senza apertura del torace. Le sue condizioni risultano stabili, ma la prognosi rimane riservata.

La carriera di Camplone tra campo e panchina

Classe 1966, Camplone ha legato una parte significativa della propria carriera agonistica al Pescara, club del quale è stato capitano e pilastro difensivo. Nel corso degli anni ha indossato anche le maglie di Perugia, Ancona e Gubbio. Terminata l'attività agonistica, ha intrapreso la carriera di allenatore guidando diverse squadre tra cui Benevento, Virtus Lanciano, Bari, Catania e Cesena. Con il Perugia ha ottenuto la promozione in Serie B nel 2014. Nella stagione 2020/2021 ha seduto sulla panchina dell'Arezzo.

Il contesto normativo sulla dotazione di defibrillatori

L'episodio riporta l'attenzione sull'importanza della dotazione di defibrillatori automatici esterni negli impianti sportivi. La legge 116 del 2021 ha introdotto disposizioni per la diffusione di questi dispositivi e per la formazione alle manovre di rianimazione cardiopolmonare. Un decreto interministeriale firmato dai ministri della Salute e dello Sport ha successivamente aggiornato la disciplina, prevedendo l'obbligo per le società sportive dilettantistiche di dotarsi di defibrillatori semiautomatici e automatici non solo durante le competizioni, ma anche negli allenamenti.

Il provvedimento estende inoltre l'obbligo di condivisione dei dispositivi a tutti coloro che utilizzano gli impianti sportivi. I defibrillatori installati devono essere registrati presso la centrale operativa del sistema di emergenza sanitaria 118, con comunicazione della collocazione esatta e degli orari di accessibilità.

L'intervento in emodinamica e le condizioni attuali

L'intervento in emodinamica a cui è stato sottoposto Camplone rientra tra le procedure di urgenza utilizzate in caso di arresto cardiaco per identificare e trattare eventuali ostruzioni delle arterie coronarie. La tecnica consente di intervenire in maniera mini-invasiva, senza ricorrere all'apertura chirurgica del torace. Al momento il sessantenne resta ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale pescarese, dove prosegue il monitoraggio delle funzioni vitali.

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