Incendio a Malagrotta: un'indagine in corso

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'incendio scoppiato domenica pomeriggio nell'impianto di trattamento dei rifiuti di Malagrotta ha sollevato preoccupazioni iniziali sulla qualità dell'aria. Tuttavia, i primi rilevamenti effettuati dall'Arpa Lazio (l'Agenzia regionale protezione ambientale) indicano che la diossina e le Pm 10 sono nei limiti della norma. Questi risultati provengono dal campionatore ad alto volume che l'Arpa ha installato a 100 metri a sud del luogo in cui si è verificato il rogo.

Indagini sulla causa dell'incendio

La Procura di Roma ha avviato un'indagine per incendio doloso in seguito al rogo scoppiato la vigilia di Natale al Tmb1 di Malagrotta. Questo evento segue un incidente simile avvenuto 18 mesi prima al Tmb2 dello stesso sito. L'inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo, mira a determinare chi o cosa abbia innescato le fiamme che in poche ore hanno avvolto il capannone di 14 mila metri quadri.

Implicazioni per il futuro dell'impianto

Questo incidente rappresenta una nuova emergenza per l'impianto di Malagrotta. In poco tempo, entrambi gli impianti di Malagrotta sono stati messi fuori uso dal fuoco. Questo solleva interrogativi sulla sicurezza dell'impianto e sulla gestione dei rifiuti nella regione. Le indagini in corso sperano di fare luce su questi problemi e di prevenire incidenti futuri.

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