Incendio a Malagrotta, indagini per rogo doloso
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Redazione Interno
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L'impianto di smaltimento dei rifiuti di Malagrotta è stato recentemente distrutto da un incendio. La procura di Roma sta indagando sull'ipotesi che l'incendio possa essere stato doloso. Questa idea è emersa alla luce della prima informativa trasmessa dai vigili del fuoco.
Sequestro dell'impianto
L'area interessata dallo sviluppo delle fiamme è stata sequestrata. Gli investigatori hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza e i pubblici ministeri hanno disposto accertamenti tecnici per stabilire le cause dell'incendio e individuare il punto esatto da cui è iniziato il rogo.
Indagini in corso
Un fascicolo di indagine per incendio doloso è stato avviato dalla Procura di Roma in relazione al rogo. Il procedimento è coordinato dal procuratore aggiunto, Giovanni Conzo, del pool dei reati in materia ambientale. L'impianto, di proprietà di EGiovi, è stato sequestrato e i sigilli sono stati messi dalla polizia.
Ulteriori sviluppi
I magistrati della Procura di Roma hanno aperto un fascicolo di indagine in relazione all'incendio divampato domenica all'impianto di Malagrotta per lo smaltimento dei rifiuti. I pm, coordinati dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo, hanno ricevuto una prima informativa dei vigili del fuoco e procedono per il reato di incendio doloso. Hanno già disposto il sequestro delle telecamere di sorveglianza e ulteriori accertamenti per capire le cause dell'incendio.
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