Anziani e rischio caldo, quasi la metà degli over 85 vive sola

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Anziani e rischio caldo sono al centro dell’analisi diffusa dallo Spi-Cgil sulla base dell’approfondimento ISTAT 2021 per la provincia di Venezia, dove quasi la metà degli over 85 vive senza conviventi in casa. Nel territorio sono infatti 15.598 le persone con più di 85 anni che abitano da sole, pari al 48,8% del totale della fascia considerata. Il dato evidenzia una presenza significativa di grandi anziani che affrontano le giornate caratterizzate da temperature elevate senza il supporto quotidiano di un’altra persona all’interno dell’abitazione.

La situazione riguarda anche una fascia più ampia della popolazione anziana veneziana. Tra gli over 75, che superano i 100.000 residenti, il 35,6% forma una famiglia composta da una sola persona, per un totale di 38.990 individui. Questo quadro viene osservato in relazione agli effetti delle ondate di calore, che possono rappresentare un elemento di maggiore attenzione soprattutto per chi vive condizioni di fragilità e trascorre le ore più calde senza conviventi. Il tema del caldo estremo e della protezione degli anziani viene quindi collegato alla necessità di adottare comportamenti utili a ridurre i rischi per la salute.

Gli effetti del caldo sulla salute degli anziani e delle persone fragili

Le alte temperature possono mettere alla prova l’organismo e assumono particolare rilevanza per chi soffre di scompenso cardiaco. La disidratazione, i cali di pressione e le variazioni dell’equilibrio dei liquidi possono favorire un peggioramento dei sintomi e richiedono attenzione durante i periodi di caldo intenso. Le precauzioni da adottare e i segnali a cui prestare attenzione sono stati approfonditi con la dottoressa Margherita Manfredi, responsabile dell’Unità di Cardiologia e UTIC del Policlinico San Pietro, per chiarire come affrontare le giornate più difficili senza aumentare i rischi.

Il caldo estremo viene inoltre indicato come un fattore capace di accelerare alcuni processi legati all’invecchiamento biologico attraverso stress ossidativo e cambiamenti epigenetici. Le alte temperature possono incidere sui meccanismi cellulari e cutanei, con effetti descritti sul collagene e sul DNA. Le strategie di protezione diventano quindi un elemento importante per adulti, anziani, lavoratori all’aperto e persone attente alla salute, soprattutto durante le ondate di calore che caratterizzano i periodi estivi con temperature più elevate.

La campagna informativa contro gli effetti del caldo

Per fronteggiare gli effetti del caldo prosegue la campagna informativa del Ministero della Salute, dedicata ai rischi legati alle temperature elevate e ai comportamenti utili per proteggere la salute. L’iniziativa comprende i monitoraggi quotidiani attraverso i bollettini sulle ondate di calore, insieme a risposte alle domande frequenti e indicazioni pratiche per evitare conseguenze negative. Le informazioni sono raccolte in una sezione specifica del sito del Ministero della Salute, dove vengono messi a disposizione contenuti dedicati alla prevenzione.

La campagna rientra nel Piano operativo nazionale sugli effetti del caldo, attivato dal Ministero già dallo scorso maggio. Il monitoraggio delle condizioni climatiche e la diffusione di indicazioni rivolte alla popolazione accompagnano così il periodo caratterizzato dalle temperature più elevate. Il tema degli anziani soli resta centrale perché i dati della provincia di Venezia mostrano una quota rilevante di persone molto anziane che vivono senza altri conviventi, una condizione che durante le ondate di calore richiede particolare attenzione.

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