Bilancio in peggioramento per le tempeste negli Usa: 40 morti e danni incalcolabili
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Redazione Esteri
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Il bilancio delle tempeste, dei tornado e degli incendi che da giorni stanno colpendo la zona centrale e meridionale degli Stati Uniti continua a peggiorare, raggiungendo quota 40 vittime accertate, secondo quanto riferito dalle autorità locali. Decine di feriti, alcuni in condizioni critiche, e danni materiali incalcolabili completano un quadro già drammatico, reso ancora più cupo dalla violenza dei fenomeni atmosferici che hanno interessato numerosi stati, dal Mississippi all’Indiana, fino alla Florida.
Donald Trump, attraverso la sua piattaforma Truth Social, ha dichiarato di monitorare attentamente la situazione, sottolineando la gravità dei tornado e delle tempeste che hanno colpito il Sud e il Midwest. Le sue parole, tuttavia, non bastano a descrivere l’entità della devastazione: intere aree sono state rase al suolo, con case distrutte, alberi sradicati e infrastrutture ridotte in macerie.
Tra i momenti più impressionanti, c’è quello ripreso da alcuni residenti di Tylertown, nel Mississippi, che sabato 15 marzo hanno filmato con i propri cellulari il passaggio di un tornado sopra le loro abitazioni. Il video, diffuso su Facebook, mostra la furia del vento, la pioggia torrenziale e la rapidità con cui il fenomeno ha provocato danni ingenti, tra cui auto con i vetri frantumati e costruzioni crollate. Immagini che, pur nella loro crudezza, rendono solo in parte l’idea della paura vissuta da chi si è trovato in prima linea.
Gli esperti metereologici hanno lanciato ulteriori allarmi, avvertendo che oltre 50 milioni di persone sono ancora a rischio a causa di temporali violenti, forti raffiche di vento, grandine e possibili nuovi tornado. Stati come la Pennsylvania, l’Ohio e l’Alabama rimangono in allerta, mentre i soccorsi lavorano senza sosta per prestare assistenza ai feriti e cercare eventuali dispersi.




